Bridgerton

La prima serie Netflix di Shonda Rhimes, Bridgerton, è ufficialmente il più grande debutto televisivo della storia del gigante dello streaming on demand nel primo mese di programmazione.

Netflix ha infatti annunciato che 82 milioni di famiglie hanno guardato la prima stagione del period drama romantico e in costume nel primo mese dalla sua uscita, avvenuta lo scorso 25 dicembre: molte di più, dunque, rispetto alla proiezione fatta dal servizio in streaming all’inizio del mese, secondo cui la serie era stata vista da circa 63 milioni di famiglie (su un totale di 200 milioni di abbonati, come annunciato dalla società alla fine del quarto trimestre 2020). 

Bridgerton fa dunque meglio di The Witcher, che si era fermato a 76 milioni di famiglie nei suoi primi 28 giorni di programmazione (ma gli abbonati, un anno fa, erano 167 milioni). Tutti questi numeri provengono direttamente da Netflix e non sono verificati da terze parti. Altri grandi successi recenti di Netflix includono Lupin (70 milioni) e La regina degli scacchi (62 milioni), primatista tra le miniserie.

Se Bridgerton è arrivato al 41% degli abbonati, qualcosa di simile aveva fatto Stranger Things a luglio 2019, con 64 milioni sui 157 allora abbonati ad avere visto, in quel periodo, la terza stagione del serial.  

Il gigante dello streaming ha rivelato all’inizio di questo mese che la seconda stagione di Bridgerton entrerà in produzione entro la fine dell’anno. Il personaggio di Jonathan Bailey, Anthony Bridgerton, sarà il protagonista seguendo l’arco narrativo del secondo romanzo del ciclo dell’autrice Julia Quinn.

Qui la nostra recensione della prima stagione, mentre Netflix ha anche diffuso un divertente video per celebrare il record sui suoi canali social. 

Fonte: Netflix (via IndieWire)

Foto: MovieStills 

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