AMC

The Walking Dead è in seria difficoltà: mai la serie ha vissuto una crisi di questo tipo dal punto di vista della popolarità e oggi come oggi sembra davvero difficile porvi rimedio.

Si tratta di risultati molto negativi per quella che è sicuramente la serie horror più popolare di sempre, oltre che il fenomeno televisivo più significativo degli ultimi dieci anni insieme al Trono di spade.

Nelle scorse stagioni, grossomodo da un paio d’anni a questa parte, si era avvertita una crisi di cui non si conosceva ancora l’entità. Dopo anni in cui il successo cresceva stagione dopo stagione la serie ha iniziato a perdere qualche colpo, anche a causa dell’abbandono di diversi attori che avevamo un pubblico ormai fidelizzato.

Da quest’anno però è stata una catastrofe: lo show ha pagato carissimo gli addii di Carl e di Rick, che costituivano i due personaggi più importanti della serie, il nucleo familiare che rappresentava l’altra anima dello show, accanto a quella orrorifica.

Il contraccolpo è stato terrificante e questa settimana si sono viste le peggiori conseguenze: l’ultimo episodio è stato visto da 4,54 milioni di spettatori, mai così pochi nella storia della serie, neanche nella prima stagione quando si trattava ancora di un prodotto sconosciuto.

Ad oggi è difficile prevedere le conseguenze di questo crollo verticale, ma sicuramente la produzione di The Walking Dead dovrà fare qualcosa per tentare di modificare questa situazione e non è da escludere che salti qualche testa.

Fonte: The Hollywood Reporter

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA