Loki

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sul primo episodio di Loki!

La serie Loki, fresca di debutto su Disney+, sta continuando ad approfondire le leggi del tempo, della realtà e del Multiverso raccogliendo, com’era naturale che fosse, l’eredità dei viaggi nel tempo di Avengers: Endgame.

Il primo episodio della serie, Gloriosi propositi, ha introdotto la Time Variance Authority (TVA) e le sue onnipotenti figure di spicco, i Time-Keepers, ovvero i cosiddetti “Custodi del tempo”. Questi esseri simili a divinità vengono visti in un video animato e sotto forma di imponenti statue nel quartier generale della TVA, ma non sono ancora apparsi in carne ed ossa. E a quest’ultimo proposito potrebbe esserci una ragione ben precisa: i Custodi del tempo, secondo una folla teoria, potrebbero infatti non esistere realmente, o almeno non nel modo in cui Loki ce lo sta facendo credere.

Non sarebbe la prima volta, dopotutto, che un nuovo importante personaggio del Marvel Cinematic Universe si rivela essere una falsa pista. Alla Marvel, dopotutto, piace interrogare il suo pubblico, sovvertendo le aspettative e reinventando la tradizione dei fumetti. Uno dei colpi di scena più famigerati dell’UCM è stata ad esempio la rivelazione di Iron Man 3, quando scoprivamo che il malvagio Mandarino – uno degli acerrimi nemici di Iron Man nei fumetti – era una creazione fittizia del vero cattivo del film, Aldrich Killian (Guy Pearce).

Una rivelazione che non aveva convinto molto i fan, ma le cose con Loki potrebbero andare molto diversamente. L’episodio 1 di Loki fa infatti un grande sforzo per mettere a fuoco i Custodi del tempo senza mai farli apparire di persona. Quando Loki arriva per la prima volta al quartier generale della TVA, gli viene chiesto di guardare un video introduttivo, che spiega come questi Custodi abbiano riunito molte realtà separate e in guerra tra loro per formare l’unica e sacra linea temporale.

Il video animato presenta una rappresentazione accurata dei Custodi, descrivendoli come “onniscienti” ma senza fornire alcuna spiegazione sulle loro origini. Nel momento in cui Loki viene processato per i suoi crimini contro la Sacra Linea Temporale, chiede di parlare con i Custodi e gli viene detto, in bella sostanza, che sono troppo occupati per incontrarlo.

Quando durante il suo processo chiede poi al giudice dei Time-Keepers, gli viene riferito che sono impegnati a “dettare il corretto flusso del tempo”. E se questi personaggi fossero stati introdotti nel MCU solo per giustificare le attività della TVA? Se così fosse, ciò aprirebbe di fatto le porte a tutti i tipi di possibilità sulla vera natura del tempo e del multiverso e sulle reali ragione dell’esistenza della Time Variance Authority.

A prescindere da come stiano le cose, è praticamente certo che le verità più o meno misteriose dietro questa strana organizzazione, i suoi fondatori e i suoi membri verranno esplorate nei prossimi episodi di Loki, per cui non resta che rimane sintonizzati e aggiornati sulle sorti del personaggio interpretato da Tom Hiddleston nel serial dedicato al Dio dell’Inganno

Che ne pensate? Ditecelo nei commenti! 

Foto: Marvel Studios

Foto: CBR

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