Black Mirror Caduta Libera

Black Mirror è una delle più interessanti serie televisive degli ultimi anni. Black Mirror Caduta Libera è un episodio della terza stagione della serie. Una serie diversa dalle altre perché ha una logica “antologica“. Infatti, tutti gli episodi sono legati da un filo rosso tematico, ma sono caratterizzati da personaggi sempre diversi che si muovono in storia completamente indipendenti fra loro.

Il tema portante della serie è certamente quello di approfondire e scandagliare come cambia il comportamento umano alle prese con l’evoluzione del mondo, l’introduzione sempre più pervasiva della tecnologia e la “digitalizzazione” dei rapporti del mondo di oggi. Tutte le storie di Black Mirror hanno uno scenario fantasy, ambientato nel futuro. Ma sono chiaramente riferite a situazioni attuali, spesso molto difficili o provocatorie.

La serie ha avuto un notevole successo. Prodotta dalla potente e tentacolare Endemol, Black Mirror è un’idea di Charlie Booker ed ha debuttato sugli schermi britannici nel 2011 per Channel 4. In Italia è apparsa nel 2012 su Sky. Dalla terza serie, la produzione è stata presa in carico dalla piattaforma Netflix.

Black Mirror Caduta Libera: la storia

La prima e la seconda serie erano composte da tre episodi ciascuna sono arrivati in Italia nel 2012 e 2013. Dopo un “episodio speciale” intitolato White Christmas e trasmesso per la prima volta nel dicembre 2014 – in Italia, ottobre 2015 – la serie è passata su Netflix per le due stagioni successive, ciascuna formata da sei episodi.

La terza serie, su Netflix da ottobre 2016 si apre con Caduta Libera, uno dei più riusciti e popolari episodi di Black Mirror. L’episodio è scritto da Charlie Booker in collaborazione con Michael Schur e Rashida Jones ed è diretto da Joe Wright. Il titolo originale è Nosedive. Fra gli interpreti Bryce Dallas Howard, Alice Eve, Cherry Jones, James Norton, Alan Ritchson.

Black Mirror Caduta Libera
Fonte Instagram @blackmirrorserie

Black Mirror Caduta Libera: la trama

Caduta Libera si basa sull’estremizzazione della potenza del social, già oggi al centro di fortissime e crescenti tensioni sociali. Se l’ossessione dei “like”, il cyberbullismo o la frenesia della “condivisione” sono già oggi una realtà sempre più diffusa, immaginate cosa potrebbe succedere in una società in cui tutto dipende dal tuo “rating” personale.

E’ questo quello che succede a Lacie Pound che vive in un mondo dove tutto – dall’avere o meno dei posti su un aereo al quartiere dove si può vivere – dipende dal punteggio che ciascuno ha sul canale social. Un punteggio che speciali lenti permettono a tutti di vederlo “dal vivo” incontrando le persone. Ne nasce così un mondo distorto eppure così familiare a molti ambienti social di oggi. Dove qualunque rapporto è finalizzato ad “ottenere punteggi alti”, avere più rating e posizionarsi socialmente.

Una aberrazione contro cui Lacie si scontra in maniera violenta scoprendo che amicizie, rapporti, ricchezza e perfino l’accesso alle terapie mediche sono indirizzate dal “punteggio”. Un rendersi conto della realtà che la porterà “in caduta libera” a distruggere la sua vita, fino a finire in prigione. Qui, privata delle sua “lenti” e con i punteggi azzerati, scoprirà di essere per la prima volta libera di dire e fare ciò che realmente crede…

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