Questa serie fantasy avrebbe meritato lo stesso successo di Mercoledì... ma Netflix l'ha cancellata troppo presto
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Questa serie fantasy avrebbe meritato lo stesso successo di Mercoledì… ma Netflix l’ha cancellata troppo presto

Una delle trasposizioni più raffinate della piattaforma, mer

Questa serie fantasy avrebbe meritato lo stesso successo di Mercoledì… ma Netflix l’ha cancellata troppo presto

Una delle trasposizioni più raffinate della piattaforma, mer

Questa serie fantasy avrebbe meritato lo stesso successo di Mercoledì... ma Netflix l'ha cancellata troppo presto

Da Shadow & Bone a La Ruota del Tempo, negli ultimi anni le storie fantasy non hanno avuto grande fortuna sul piccolo schermo. Sembra che il pubblico privilegi i franchise già molto noti, come Il Signore degli Anelli o Harry Potter, e fatichi invece a dare una chance ai nuovi titoli. Una grande eccezione è rappresentata dalla serie Netflix Mercoledì, che ha avuto l’intuizione di collocarsi esattamente in mezzo: da una parte prende spunto da un universo conosciuto, quello della famiglia Addams, dall’altro però reinventa completamente la trama, mescolando teen drama ed elementi soprannaturali per creare un fantasy atipico.

Mercoledì non è l’unico esempio di drama young adult di genere fantasy realizzato da Netflix, ma è uno dei pochi che è riuscito a sorpassare lo scoglio della seconda stagione. Purtroppo, la stessa sorte non è toccata a Lockwood & Co., serie uscita a gennaio 2023 e basata sui romanzi di Jonathan Stroud. Benché sia stata molto apprezzata sia dal pubblico che dalla critica con la sua scrittura raffinata e l’incredibile equilibrio tra mistero, emozione e avventura, Netflix non le ha mai concesso di andare oltre i primi otto episodi, lasciando purtroppo la storia incompleta.

La serie è ambientata in una Londra alternativa tormentata da un’invasione di spettri. Ma c’è un particolare unico: soltanto i bambini e i ragazzi hanno il potere di vederli, mentre gli adulti vivono nell’incredulità e nella paura. Lucy Carlyle (Ruby Stokes), cacciatrice di fantasmi particolarmente dotata ma ancora in formazione, decide quindi di aprire un’agenzia investigativa insieme ad altri due adolescenti, Anthony Lockwood (Cameron Chapman) e George Karim (Ali Hadji-Heshmati). I tre ragazzi sono determinati a dimostrare di poter competere con le compagnie più blasonate del Paese, ma per farlo dovranno affrontare terrificanti creature soprannaturali e convivere con il dolore, la perdita e la paura.

In soli otto episodi, Lockwood & Co. riesce a creare un’identità precisa e riconoscibile, cosa che le valsa lo scettro di uno dei migliori adattamenti di un’opera letteraria degli ultimi anni. Tra le sue caratteristiche ci sono un cast particolarmente azzeccato, l’estetica vintage, le atmosfere sospese e la volontà di non edulcorare gli aspetti più paranormal/horror, che a tratti risultano veramente inquietanti, sia per i personaggi che per lo spettatore. La storia è molto fedele ai romanzi originali, ma non si limita a riprodurre le pagine sullo schermo: le reinventa, arricchendole di sfumature psicologiche e di dettagli visivi che ne ampliano il mondo narrativo.

Non è soltanto una serie per ragazzi, e proprio per questo potenziale di essere trasversale avrebbe meritato lo stesso successo di Mercoledì, con la quale condivide diversi aspetti. È un peccato, quindi, che nonostante un’accoglienza entusiasta e un solido 94% di gradimento su Rotten Tomatoes, Netflix abbia deciso di cancellarla dopo appena una stagione. Restano in sospeso molte domande e una petizione dei fan che, a distanza di due anni, continua ancora a raccogliere firme. Per il momento, però, l’unico modo per scoprire cosa succede a Lucy, Anthony e George resta quello di recuperare i libri originali.

Fonte: Screen Rant

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