Questa serie sci-fi era troppo avanti per il suo tempo, eppure oggi quasi nessuno ne parla più
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Questa serie sci-fi era troppo avanti per il suo tempo, eppure oggi quasi nessuno ne parla più

Ha anticipato estetica e temi che poi sono esplosi nella cultura pop post-2010: per questo molti la considerano una serie “in anticipo sui tempi”

Questa serie sci-fi era troppo avanti per il suo tempo, eppure oggi quasi nessuno ne parla più

Ha anticipato estetica e temi che poi sono esplosi nella cultura pop post-2010: per questo molti la considerano una serie “in anticipo sui tempi”

Questa serie sci-fi era troppo avanti per il suo tempo, eppure oggi quasi nessuno ne parla più

Ci sono film e serie Tv che, nonostante registrino consensi importanti al momento dell’uscita, per un motivo o per l’altro finiscono per essere quasi dimenticati. Non perché manchino di qualità, ma per un passo falso, una scelta sbagliata del network, un errore mai perdonato dagli spettatori. È ciò che è accaduto a una delle serie più pionieristiche dei primi anni 2000, firmata da un grande maestro del cinema, nientemeno che James Cameron.

Parliamo ovviamente di Dark Angel – Angelo Oscuro, un esperimento fantascientifico cyberpunk che ha segnato il primo grande progetto televisivo dell’autore di Titanic e Avatar, nonché il primo ruolo importante per Jessica Alba, che venne scelta tra oltre mille candidate per interpretare la protagonista Max Guevera, un’ex bambina-soldato manipolata geneticamente per diventare una macchina da guerra. La storia è ambientata in un universo distopico, dieci anni dopo l’esplosione di un ordigno nucleare che ha portato all’istituzione di uno stato di polizia, e segue Max nella sua ricerca di informazioni sul cosiddetto “Progetto Manticore”, che ha dato vita a lei e ad altri esseri umani geneticamente potenziati chiamati “X5”.

La serie è stata un grande successo di pubblico e critica, raggiungendo 17.4 milioni di spettatori con il solo primo episodio e almeno 10 milioni di media lungo tutta la stagione. Paragonata spesso ad altri show con protagoniste delle donne forti, come Buffy l’ammazzavampiri o Xena: Principessa guerriera, Dark Angel aveva però delle specificità tutte sue. Il personaggio di Max, ad esempio, era tutt’altro che perfetto: ribelle, sarcastica e moralmente complessa, spesso e volentieri dimostrava di non avere remore davanti all’uso della violenza, mettendo da parte i suoi valori e i buoni sentimenti in nome di una vendetta per la quale era disposta anche ad azioni brutali.

Inoltre, da visionario qual è, Cameron è riuscito ad anticipare i tempi sotto molteplici aspetti, da quello produttivo a quello tematico. Dark Angel, infatti, è uno dei primi esempi di vero e proprio “blockbuster seriale”. Oggi siamo abituati alle serie Tv dal budget stratosferico, al punto che quasi non riusciamo più a distinguerle dai film; all’epoca, però, la maggior parte delle produzioni televisive avevano dei limiti tecnici evidenti. Non è il caso di Dark Angel, che presenta un approccio insolito per quel periodo, con budget elevato, scene d’azione spettacolari, fotografia curata e worldbuilding dettagliato. Dal punto di vista tematico, lo show attuava inoltre una contaminazione di vari generi (fantascienza, thriller, action, drammatico – anche questo poco comune all’epoca) e anticipava alcuni degli argomenti più trattati dalla fantascienza moderna, come il controllo governativo, la bioingegneria e la tecnologia associata alla disuguaglianza sociale.

Un prodotto brillante, insomma, eppure la narrazione è stata stroncata a metà da una cancellazione improvvisa e oggi la serie viene raramente citata, se non tra gli appassionati del genere. Ma cosa è andato storto? I guai sono iniziati durante la seconda stagione, quando l’introduzione di un nuovo personaggio e lo spostamento in un orario non più favorevole hanno fatto disaffezionare gli spettatori, portando a un calo degli ascolti. Come conseguenza, Fox ha optato per la cancellazione, nonostante la terza stagione fosse stata già confermata. Per fortuna, a differenza degli Stati Uniti dove Dark Angel è praticamente introvabile per una questione di diritti sull’audio e la musica, in Italia la serie è disponibile in streaming su Prime Video. Una buona occasione per recuperarla e per capire come mai la Max Guevera di Jessica Alba dovrebbe essere ricordata accanto ad altre eroine celebri di James Cameron, come la Ripley di Sigourney Weaver o la Sarah Connor di Linda Hamilton.

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