È appena uscito su Netflix, ma questo thriller con solo sette puntate si candida già a essere l’opzione migliore per una tranquilla serata di binge watching il prossimo weekend. Si tratta di The Perfect Lie, una miniserie dai Paesi Bassi che piacerà soprattutto agli spettatori orfani di show come The White Lotus e Big Little Lies.
Basato sul romanzo The Dinner Club dell’autrice olandese Saskia Noort, questo drama/thriller racconta la storia di Karen, una donna che dopo essersi trasferita nella città di Bergen viene accolta in un esclusivo club di uomini e donne benestanti, che trascorrono il loro tempo tra ville splendenti, location idilliache e infinite opportunità di fare festa, mangiare, bere e sfoggiare i loro beni di lusso. Tutto però precipita quando una villa prende fuoco, uccidendo un membro del gruppo. Da questo momento, Karen inizia a vedere i suoi nuovi amici sotto una lente completamente diversa e si rende conto di essere finita in una rete di rapporti basata su segreti e opportunismo. Decisa a scoprire la verità sul tragico episodio, inizia a investigare, ma presto si rende conto che tra i suoi conoscenti quasi nessuno è chi dice di essere.
Con sette episodi di circa 45-60 minuti, The Perfect Lie è davvero un candidato perfetto per una serata di intrattenimento. A differenza di alcuni thriller più cervellotici, infatti, questa è una serie che non richiede grande sforzo da parte dello spettatore e nella quale ci si può perdere tranquillamente senza paura di sorvolare su dettagli o indizi importanti. Lo show inizia con immagini di lusso, party e dissolutezza, ma la narrazione nasconde un mistero più solido che si svela gradualmente episodio dopo episodio. Rispetto al romanzo originale, che è interamente dal punto di vista di Karen, la serie ha inoltre ampliato il ruolo dei personaggi secondari: ogni episodio, infatti, porta il nome di uno dei compagni della protagonista (si comincia da lei e si termina con Ivo) e ne approfondisce la storia e il punto di vista.
Come suggeriscono già le recensioni, non si tratta sicuramente di una serie in corsa per un Emmy, ma una cosa è certa: mescolando elementi di thriller psicologico e del classico crime/mystery, The Perfect Lie costruisce una storia stratificata e ricca di tensione, arricchita da personaggi interessanti, performance di alto livello da alcune delle maggiori star dei Paesi Bassi e segreti avvincenti, senza però risultare inutilmente criptica o pesante. Dopo l’ultimo episodio, inizierete a contare i giorni che vi separano dalla seconda stagione.
Fonte: Screen Rant
Foto: Netflix
