Sia sul grande che sul piccolo schermo, gli appassionati di azione e adrenalina sono sempre alla ricerca di storie che restituiscano le stesse emozioni della saga di John Wick o dei film di Tom Cruise, considerati senza dubbio il picco del genere action degli ultimi anni. Parliamo di combattimenti mozzafiato, stunt incredibili, eroi senza paura (ma non senza qualche debolezza che li renda più umani) e di quel pizzico di senso di vendetta e rivincita che rende il tutto ancora più emozionante. Se questo è il tipo di serie Tv che state cercando, fate rotta su Disney+ e schiacciate play su A Shop For Killers, un k-drama che prende ampiamente ispirazione da John Wick, offrendo un’interessante reinterpretazione in chiave orientale.
La storia è quella di Jeong Ji-an, una ragazza che dopo la morte dei suoi genitori è stata cresciuta dallo zio Jeong Jin-man, proprietario di un’attività di vendita di prodotti agricoli. Giustificandosi con la sua fissazione per degli hobby inconsueti, l’uomo ha cresciuto la nipote dotandola di capacità fuori dal comune, come la sopravvivenza in condizioni estreme e una grande abilità nel combattimento corpo a corpo. Un giorno, Ji-an riceve la notizia dell’apparente suicidio dello zio. Tornata a casa in stato di shock, viene attaccata da dei misteriosi killer: scopre così che il negozio di Jin-man era soltanto una copertura per fornire illegalmente armi ed equipaggiamento a una rete globale di killer e criminali. La ragazza è quindi costretta a ereditare l’attività, ma questo la rende bersaglio delle forze dell’ordine e di altre organizzazioni criminali che vogliono appropriarsi dei contatti e dell’impero creato da Jin-man. La trama alterna le sfide che la protagonista deve affrontare nel presente a dei flashback che raccontano il passato da mercenario di Jin-man, man mano che la nipote inizia a svelare il mistero sulla sua vera identità.
Non è difficile comprendere come mai A Shop For Killers sia diventata la serie coreana più vista di Disney+ nell’area dell’Asia e del Pacifico, raggiungendo anche il 100% di recensioni positive sull’aggregatore Rotten Tomatoes. In pochissimi episodi, lo show alterna sparatorie, inseguimenti, combattimenti e assedi a un mistero orizzontale che lo fa sfociare quasi in un thriller investigativo. Al centro della vicenda c’è il mistero attorno al personaggio di Jin-man, che rimane una presenza costante nonostante muoia già nel primo episodio. Flashback dopo flashback, infatti, la protagonista acquisisce nuovi tasselli sulla sua identità e svela tutti i segreti rimasti nascosti. Ma ogni risposta porta a una nuova domanda, e il mistero non fa altro che infittirsi. In tutto questo, Ji-an deve imparare a sopravvivere e a lottare contro gli uomini che vogliono impossessarsi delle risorse dello zio. Uno degli aspetti più interessanti è quindi la sua trasformazione da giovane studentessa completamente impreparata a ciò che sta accadendo a killer professionista capace di difendersi e di inseguire una posta in gioco sempre più alta.
Non fatevi ingannare dal fatto che A Shop For Killers sia un k-drama meno noto rispetto ad altri titoli più popolari a livello internazionale. Le atmosfere sono le stesse di John Wick o di un film di Tarantino, un tornado di pericoli, vendette, adrenalina e scene d’azione al cardiopalma. Ed è anche il momento perfetto per recuperarla: su Disney+ è arrivata da pochissimo la seconda stagione.
Fonte: MovieWeb
Foto: Disney+
