Pochi giorni fa in Italia è stato annunciata a gran voce l’abolizione della censura cinematografica: d’ora in poi nessuna Commissione potrà mai più vietare l’uscita, la modifica o il taglio di un film, qualsiasi sia il contenuto. L’unica cosa che si potrà fare, sarà valutare la fascia di pubblico di riferimento che potrà vedere il film. Un bel passo avanti, ma molto spesso sono le stesse case di produzione a voler intervenire sui propri film, per auto-censurarsi.

È capitato molte volte anche per i film Disney e Pixar, soprattutto da quando la prima ha acquisito la seconda e la maggior parte dei film sono finiti su Disney+. Prima di sbarcare sulla piattaforma, però, la casa di Topolino ha provveduto a rimettere mano a certe scene che, nel corso degli anni, sono valse accuse di razzismo, messaggi subliminali o per mettersi al riparo a seguito di cocenti scandali.

In questa gallery, 10 casi in cui Disney e Pixar hanno censurato i loro film. 

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