Dove scopriamo che la ragazzina vessata dai bulli durante un campo estivo per tutta la durata del film non solo è l\'assassina che li decima uno a uno per vendicarsi, ma è anche... un ragazzino.
Dove scopriamo che Hancock non è un supereroe qualunque, ma una specie di semi-dio immortale che soffre di amnesia, e che un tempo era sposato con Charlize Theron, semi-dea pure lei.
Dove scopriamo il trucchetto più vecchio del mondo, qui usato completamente a sproposito: tutto quello che abbiamo visto fino a quel momento non era altro che un sogno.
Dove scopriamo che la dolce e timida ragazza inseguita dal killer con l\'accetta per tutto il film altri non è se non... il killer con l\'accetta. EH?!
Dove scopriamo di aver buttato via un\'ora e mezza della nostra vita dietro ai deliri di un pazzo: l\'autore del libro che Jim Carrey cerca disperatamente di identificare non è altri che lui stesso.
Dove, dopo novanta minuti di cari, vecchi, rassicuranti zombie, scopriamo che in realtà i mostri sono figli di Satana e la loro nascita è colpa, tra gli altri, del Papa.
Dove, dopo aver perso tutto il film a cercare di immaginare chi potrebbe essere il killer tra i protagonisti, scopriamo la sua vera identità: è uno che passava di lì per caso, praticamente.
Dove le avventure di Julianne Moore in cerca del figlio scomparso di cui solo lei sembra ricordarsi hanno una conclusione decisamente, ehm, inaspettata: suo figlio è stato rapito dagli alieni.