Abbiamo atteso tre giorni e affrontato ore e ore di fila, ma finalmente il panel della Warner Bros. si è svolto in tutta la sua maestosità. E non ha deluso le aspettative. La Major ha infatti proposto a una Hall H totalmente gremita i principali blockbuster del prossimo anno (e oltre).

Dopo un montaggio vertiginoso che ha sintetizzato passato, presente e futuro della proficua collaborazione con la DC, sono saliti sul palco i registi dei prossimi film: David Ayer (Suicide Squad), Patty Jenkins (Wonder Woman), Zack Snyder (Justice League), James Wan (Aquaman), Ben Affleck (Batman) e Rick Famuyiwa (The Flash). Dopo una brevissima dichiarazione sulla loro idea riguardo cosa sia far parte dell’universo cinematografico Warner/DC, è partita la presentazione vera e propria dei nuovi.

Si è cominciato con Wonder Woman. Il primo trailer di Wonder Woman fonde con pienezza l’universo fantasy con il period movie (siamo in piena Prima Guerra Mondiale), ma ciò che conta maggiormente è che la protagonista si muove in un mondo tutto maschile fregandosene beatamente delle regole sociali imposte. “In un mondo che oggi ci sbatte addosso tragedie dopo tragedie, scontri e violenza dovuti alle barriere che si sono create, portare al cinema un’eroina che sa perdonare e capire i suoi antagonisti per me è stato molto importante” ha dichiarato la regista. Con lei c’erano una splendida Gal Gadot e Chris Pine, che nel film interpreta la spalla Steve Trevor, uomo “perso” negli orrori della guerra che ritrova se stesso grazie al rapporto con Diana Prince/Wonder Woman.

Dopodiché Zack Snyder ha regalato alla Hall H il primo teaser della Justice League (nonostante non si sia nemmeno a metà riprese) e poi ha chiamato sul palco il già ufficializzato gruppo di attori che interpreteranno il gruppo di supereoi: Ben Affleck, Gal Gadot, Ezra Miller, Jason Momoa, Ray Fisher e… Henry Cavill, perché tutti già sapevamo che Superman non è morto… Che dire del teaser? Il montato è quasi interamente incentrato sull’ostico lavoro di reclutamento da parte di Bruce Wayne, che si incontra/scontra con le varie personalità che andranno a comporre la Justice League; su tutti i personaggi svetta la freschezza vagamente nerd di Ezra Miller/ The Flash, che in qualche modo sembra la risposta Warner/DC al nuovo Spider-Man in versione teenager della Marvel. Staremo a vedere se tale sensazione sarà confermata da Justice League e dal film totalmente dedicato al supereroe più veloce dell’universo dei fumetti (non ce ne voglia Quicksilver…).

Il cast al completo di Suicide Squad è stato poi osannato dalla platea, in particolar modo Will Smith, che dalle nuove immagini viste oggi – un altro trailer molto più spettacolare e compiuto di Suicide Squad – ha nel suo personaggio Deadshot il leader carismatico del gruppo di supercriminali destinati a salvare il mondo. «Non importa quali tu film scelga, per i tuoi figli sarai sempre una delusione – ha scherzato l’attore – Stavolta però erano eccitati anche l’oro, finalmente con Suicide Squad li ho convinti che sono cool!» La battuta migliore del gruppo spetta comunque a Margot Robbie/Harley Quinn, che si sta imponendo come il vero centro emotivo del film. «Non mi importa quali acrobazie spettacolari hanno fatto i miei colleghi maschi sul set: io le ho fatte indossando i tacchi». Tutti si sono uniti nel celebrare il metodo di lavoro molto specifico di David Ayer, costantemente alla ricerca di realismo non solo nelle scene d’azione ma anche nelle dinamiche psicologiche tra i personaggi.

Il totale il cambio di tono è arrivato con una nuova versione di Batman, quella comica ma altrettanto scatenata creata dall’universo LEGO. Il primo trailer completo di The LEGO Batman Movie si basa moltissimo sulle gag tra l’Uomo Pipistrello e il suo giovane e scombinato aiutante Robin, che con le sue ingenuità espone tutta l’immaturità del suo mentore. Il ritmo e le battute sono tanto frenetiche quanto irriverenti, è stata francamente una ventata d’aria fresca ridere di un Batman sciocco e bamboccione, lontano anni luce dall’iconica psicologia cupa e dilaniata a cui siamo abituati. Ad accompagnare The LEGO Batman Movie il regista Chris McKay e Will Arnett, che già doppiava il supereroe in The LEGO Movie.

C’era soltanto il protagonista Charlie Hunnam a presentare King Arthur: Legend of the Sword, ma agli spettatori è bastato e avanzato per scaldarsi, anche perché l’attore di Pacific Rim e Sons of Anarchy era più in forma che mai. L’adrenalinico primo trailer del film ha subito lasciato intendere che Guy Ritchie ha come al solito impresso al personaggio la sua personale dose di modernità e guasconeria. Tanto per intenderci, Arthur è un ragazzo di strada cresciuto in un bordello, che dopo aver impugnato la magica Excalibur si trova a governare un regno dove forze malefiche e soprannaturali tramano nell’ombra. Azione e spettacolo sembrano assicurati, basta non fissarsi troppo con l’iconografia classica di King Arthur. Ritchie aveva già “scardinato” i canoni di Sherlock Holmes, riuscendo in pieno nell’operazione, almeno al botteghino…

Il primo trailer di Kong: Skull Island è stato la visione più entusiasmante del panel della Warner. L’epica della storia si mescola con grande potenza espressiva all’idea di cinema che Jordan Vogt-Roberts ha scelto per il suo blockbuster. Ambientato negli anni ’70, il film sembra possedere un respiro cinematografico che fonde un gusto classico con i migliori effetti speciali creati in digitale. Tom Hiddleston, Brie Larson e John Goodman (tutti presenti al panel) sono tra i membri principali di un cast che miscela nuovi divi e grandi caratteristi, tra cui Samuel L. Jackson.

Un vero e proprio boato, di quelli che si sentono soltanto nella Hall H, ha accolto sul palco Eddie Redmayne, novello Newt Scamander in Animali fantastici e dove trovarli, nuovo spin-off di Harry Potter uscito ancora dalla penna magica di J.K. Rowling. La regia di David Yates, già autore di quattro film della saga del maghetto di Hogwarts, garantisce una continuità stilistica evidenziata nel nuovo, spettacolare trailer presentato al Comic-Con. In queste immagini New York, teatro principale della storia, garantisce all’estetica del prodotto una patina più matura rispetto ai precedenti adattamenti potteriani. Divertente il tentativo di Redmayne di coinvolgere tutti i partecipanti al panel in un trucco magico volto ad illuminare a giorno la sala (era stata precedentemente regalata una bacchetta magica a tutti i 6500 presenti). Se l’illusione non è totalmente riuscita, almeno agli spettatori sono rimaste gli ambiti gadget del film…

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Qui di seguito alcune immagini del panel Warner Bros.:

Foto: Getty Images

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