A volte nei film connotare in modo marcato la sessualità di un personaggio serve ad arricchire il racconto di determinate sfumature, a portare la storia in una determinata direzione o a suggerire dei possibili meccanismi narrativi.

In certi lungometraggi per il grande schermo, così come nella vita di ogni giorno, la sessualità è infatti un elemento caratterizzante per lo sviluppo psicologico di un carattere e la messa a punto della sua personalità, ma esistono degli esempi in cui non sembrava esserci particolare necessità di amplificare quest’aspetto

Tanto che, a ripensare a quei personaggi femminili, pare quasi che la loro sessualizzazione sia stata calcata a più non posso solo per rendere un tipo di donna più appetibile presso un pubblico maschile e stimolarne in tal senso una maggiore attenzione sul fronte del testosterone e dell’attrattiva sessuale. 

Vi proponiamo alcuni casi significativi nella nostra gallery di oggi! Fateci sapere cosa ne pensate e, soprattutto, se inserireste in questo gruppo di personaggi anche altri esempi.

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