Pretty Woman, l’intramontabile classico di Garry Marshall, è sicuramente una delle commedia più amate della storia del cinema, grazie anche all’alchimia sul grande schermo dei due splendidi protagonisti interpretati da Richard Gere e Julia Roberts, quest’ultima divenuta famosa proprio grazie al ruolo della prostituta Vivian Ward.
Una favola moderna con un finale alla “e vissero felici e contenti” che ha fatto breccia nel cuore di varie generazioni di cinefili e che questa sera tornerà in prima serata, alle 21.00, su Rai 1.
Così, prima della messa in onda, vogliamo proporvi una gallery con 10 buoni motivi per recuperare o rivedere Pretty Woman. Scopriamoli insieme…
10. UN STREPITOSA JULIA ROBERTS - Bellissima, simpatica, circondata da un'aura positiva e -diciamolo- davvero sexy: il ruolo di Vivian è sicuramente tra i più amati e ricordati della Roberts. Un'interpretazione davvero energica a molto ironica che ha fatto innamorare di lei milioni di fan. Fantastica!
9. LA PARRUCCA BIONDA DI VIVIAN - Un elemento che oltre a donare un particolare stile alla protagonista è entrato anche di diritto nella lista degli oggetti più iconici del cinema anni '90. Chi tra le donne, provando una parrucca bionda, non si è sentita per un secondo come la Roberts in Pretty Woman?
8. LA SCENA DELLA VASCA DA BAGNO - Immersa in una vasca da bagno piena di schiuma, Vivian ascolta con occhi chiusi e canticchiando la musica del suo walkman (sembra passato un secolo!). Pare che la Roberts fosse così concentrata e rilassata da accorgersi solo troppo tardi dello scherzo che la troupe e Gere le avevano fatto, lasciandola lì da sola a cantare tra le bolle.
7. RICHARD GERE "PRINCIPE AZZURRO" - Edward è forse il ruolo che ha reso Gere un definitivo latin lover agli occhi di moltissime fan: è davvero difficile resistere allo charm e all'ironia di un personaggio così positivo ed elegante da incantare.
6. LO SHOPPING DI VIVIAN - Tutte le scene di shopping compulsivo degli ultimi 20 anni hanno seguito l'esempio di questa grandiosa sequenza in cui Vivian, spronata da Edward a comprare dei vestiti, si dirige verso svariate boutique di moda provando e comprando borse, scarpe e vestiti. C'è anche una rivincita nei confronti di una pessima commessa che precedentemente l'aveva trattata con aria di superiorità, da snob.
5. LO SCHERZO DELLA COLLANA - La scena è frutto di un'improvvisazione ironica di Richard Gere, che per tirare su di morale la Roberts -che si sentiva poco bene- finse di chiuderle le dita dentro il porta collana. L'attrice eruttò in una risata divertita e sorpresa, e la cosa piacque talmente tanto al regista che decise di tenerla nel final cut. Oggi è una delle sequenze più amate e ricordate del film.
4. LA CENA A BASE DI ESCARGOT - Venendo dalla strada e poco abituata ai ristoranti altolocati, Vivian non sa assolutamente come mangiare le lumache, o elegantemente "escargot". Provando a rimuoverle dal guscio, così, lascia accidentalmente volare via una di queste, che viene prontamente afferrata dal concierge alle sue spalle. Gran gioco di squadra e scena divertente.
3. VIVIAN PARLA DI CENERENTOLA - Una delle frasi più iconiche della Roberts nel film, definitiva su una della principesse più amate delle fiabe: "Quella granculo di Cenerentola". Come darle torto? In fondo, quanto a fortuna, Cenerentola ne ha avuta a palate... e pure un "pizzico" di magia.
2. LA COLONNA SONORA - Pretty Woman contiene dei pezzi amatissimi che vanno dal classico Oh, Pretty Woman di Roy Orbinson fino a It Must Have Been Love dei Roxette, passando ovviamente anche per Fame '90 di David Bowie e Show Me Your Soul dei Red Hot Chili Peppers. Notevole!
1. LA SCENA FINALE - Edward si arrampica sulla scala antincendio di un palazzo per correre incontro all'amata Vivian con un mazzo di rose in una mano e il cuore nell'altra. Però non è il principe a salvare la principessa, ma il contrario, con un bacio d'amore da capogiro. E vissero felici e contenti...