«Era la prima volta che tornavo a Hobbiville in undici anni. Lì ho compiuto 19 anni, e ora ne ho 30. È stato bellissimo tornare».
Sta promuovendo il suo nuovo serial, Wilfred, nel quale interpreta un disadattato ai cui occhi il cane della vicina è un uomo inguainato in un costume canino che gli parla e lo spinge a fare cose disgustose e imbarazzanti. Ma in un periodo come questo è impossibile intervistare Elijah Wood senza chiedergli qualcosa di Lo Hobbit. Dopotutto, è stato appena rilasciato il trailer ufficiale (e quello italiano) di uno dei film più attesi del 2012, nel quale Wood tornerà a interpretare il ruolo che l’ha reso famoso, quello di Frodo Baggins, «anche se solo per poche scene». E così, intervistato dal sito americano Collider, il primo degli hobbit cinematografici ha detto la sua su diverse cose relative al film di Peter Jackson.
Sul film e sul trailer
«È incredibile, e lo posso dire oggettivamente perché non sono troppo coinvolto nel film, quindi il mio è un parere quasi disinteressato. Il trailer mi ha gasato tantissimo».
Sul suo ruolo nel film
«Ho una parte molto piccola, sono stato sul set neanche un mese».
Sulle differenze tra Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit
«Lo Hobbit è girato tutto in digitale, il che significa che mentre stai girando puoi guardare sullo schermo l’esatto risultato finale; quando giravamo Il Signore degli Anelli non era così, bisognava aspettare il girato del giorno per avere un’idea di come si era lavorato. È una differenza enorme, ma è anche facile abituarsi. Il set di Lo Hobbit è immenso, ma la gente che ci lavora è più o meno la stessa che c’era undici anni fa sul set del SdA: questo mi ha fatto sentire a casa».
Se non l’avete ancora visto, date un’occhiata al trailer in italiano di Lo Hobbit, che uscirà, vi ricordiamo, il 14 dicembre 2012 in tutto il mondo
Fonte: Collider
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