L’anno nuovo si aprirà con il botto: il 3 gennaio esordirà infatti su grande schermo Cloud Atlas, ultra-kolossal firmato da Lana e Andy Wachowski (Matrix) e Tom Tykwer (Profumo). Tratto dall’omonimo romanzo di David Mitchell, il terzo della sua carriera, il film è una favola sci-fi ipertrofica (se non ci credete guardate il trailer) che percorre l’intera storia dell’umanità o quasi, seguendo le vicende di una serie di personaggi i cui destini sono collegati tra loro in modi che non vi spiegheremo per evitare spoiler. Quello che possiamo spiegarvi, o meglio raccontarvi, è una serie di curiosità e trivia sul film, raccolte e riordinate da Slashfilm. Ve le riportiamo, tradotte, qui sotto.

1. Inizialmente, Cloud Atlas doveva raccontare nove storie invece di sei
E ricoprire un arco temporale anche superiore agli attuali 600 anni. Tra le storie scartate spiccava la più antica (ambientata nel XII secolo) e una delle più recenti, che avrebbe dovuto avere come protagonista un rapper coreano. Non sappiamo se ci siano collegamenti con lui.

2. C’è stato un momento durante la stesura dello script nel quale Tykwer e i Wachowski hanno capito una cosa importantissima
E cioè che ogni scena era importante e ogni scena era la loro preferita. Lì i tre hanno compreso di aver finito la scrittura e che era giunto il momento di cominciare a girare.

3. Il ruolo più importante di tutto il film…
… è quello ricoperto da Lora Kennedy, direttrice del casting: la scelta degli attori per il film era talmente importante che a casting concluso la Kennedy si è “guadagnata” un credit da produttrice del film.

4. Il lavoro sul look dei personaggi ha richiesto un tempo enorme
Fino a tre giorni di prove per ciascuno. Considerando quanti personaggi e quanti costumi ci sono nel film, dev’essere stata una fatica improba.

5. Le lenti a contatto sono state fondamentali
Secondo quanto racconta Susan Sarandon, oltre ai truccatori sul set lavoravano anche due team responsabili per le lenti a contatto degli attori.

6. Tom Tykwer e i Wachowski dirigono in due modi molto diversi…
Halle Berry dice che i Wachowski preferiscono prima girare la scena e poi parlarne, mentre per Tykwer vale il contrario.

7. … e non sono quasi mai stati sul set insieme
Ma solo un giorno: le sei storie sono infatti state divise equamente tra i Wachowski (che ne fanno tre: quelle ambientate negli anni 1849, 2144 e 2321) e Tykwer (1936, 1973, 2012). Conoscendo gli stili dei tre, la divisione tra presente/passato prossimo (Tykwer) e futuro (Wachowski) ha decisamente senso.

8. Halle Berry ha avuto paura di essere licenziata già nel suo secondo giorno di lavoro
Perché si era rotta un piede, e già si vedeva «sostituita da Angela Bassett». Non è andata così.

9. Tutti gli attori avrebbero voluto recitare in tutte le sei storie
E quindi la sceneggiatura ha dovuto essere modulata per far sì che tutto questo avesse senso. Così Tykwer e i Wachowski si sono inventati dei minuscoli camei, che fossero però consistenti con il ruolo dei personaggi.

10. Non tutti i ruoli avevano lo stesso peso
Per esempio, le parti del Tom Hanks del 2144 hanno richiesto solo un’ora e mezza per essere girate.

11. Il personaggio di Halle Berry nel 2144 doveva all’inizio essere interpretato da Tom Hanks…
… vestito da donna. Poi le cose sono cambiate. Per fortuna.

12. Ben Whishaw e James D’Arcy avrebbero dovuto avere ruoli ulteriori
Che sono poi stati tagliati: ora i due recitano in cinque episodi su sei.

13. David Mitchell, autore del romanzo, ha un cameo
Che «dura circa un secondo e mezzo» secondo l’autore. Non chiudete gli occhi neanche per un istante, insomma, altrimenti rischiate di perdervelo.

GLI ULTIMI DUE PUNTI DELL’ELENCO CONTENGONO SPOILER SUL FINALE DEL FILM!

Quindi, prima di introdurli, vi regaliamo il full trailer italiano del film:

14. Halle Berry…
… è un alieno. Di conseguenza…

15. Il satellite…
… è uno strumento di comunicazione extraterrestre. E non esiste nel libro: Mitchell l’ha fatto aggiungere alla sceneggiatura del film.

Qui sotto potete guardare tutta una serie di featurette, clip, dietro le quinte e spot del film, tanto per farvi capire di quale pazzo universo stiamo parlando:

Fonte: Slashfilm

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