Diciassette anni dopo il suo debutto, una delle sitcom britanniche più iconiche di sempre sta per tornare. The Inbetweeners, la serie che ha ridefinito la comicità adolescenziale inglese tra il 2008 e il 2009, è ufficialmente pronta a rinascere grazie a un nuovo progetto in sviluppo firmato Banijay UK e Fudge Park Productions.
Negli ultimi anni, il panorama televisivo ha visto un’ondata di revival, da Frasier a King of the Hill, ma il ritorno di The Inbetweeners promette di essere qualcosa di più di un semplice richiamo nostalgico. Secondo quanto riportato da Deadline, un accordo è stato raggiunto tra le due case di produzione per riportare in vita la serie, anche se la forma definitiva del progetto resta ancora un mistero: si parla infatti di una possibile nuova stagione televisiva, di un film sequel o addirittura di una versione teatrale.
Creata da Damon Beesley e Iain Morris, The Inbetweeners raccontava la vita tragicomica di quattro adolescenti – Will, Simon, Jay e Neil – alle prese con gli imbarazzi, i fallimenti e le conquiste di un’età in bilico tra innocenza e cinismo. Con il suo linguaggio diretto, l’umorismo sboccato e la capacità di raccontare senza filtri la goffaggine della giovinezza, la serie è diventata un fenomeno generazionale. I suoi protagonisti – Simon Bird, Joe Thomas, James Buckley e Blake Harrison – sono entrati nell’immaginario collettivo del pubblico britannico (e non solo), trasformando The Inbetweeners in un piccolo cult.
Il successo televisivo portò alla realizzazione di due film: The Inbetweeners Movie (2011), che seguiva i ragazzi in un’indimenticabile vacanza a Malia, e The Inbetweeners 2 (2014), ambientato in Australia. Entrambi furono successi di pubblico e incassi, confermando l’affetto del pubblico per i quattro amici più disastrosi della TV inglese.
Oggi, gli autori sono pronti a riprendere le fila di quella storia con lo stesso spirito di allora, ma con uno sguardo rivolto a un nuovo pubblico. «È incredibilmente stimolante tornare a discutere del futuro di The Inbetweeners con Damon e Iain», ha dichiarato Patrick Holland, CEO di Banijay UK. «Hanno una visione creativa contagiosa che piacerà sia ai fan storici che a una nuova generazione di spettatori». Beesley e Morris, dal canto loro, hanno confermato l’entusiasmo: «È emozionante poter progettare nuove avventure per i nostri quattro amici preferiti».
Non è ancora chiaro se il revival vedrà il ritorno del cast originale – ormai tutti quarantenni – o se introdurrà una nuova generazione di “inbetweeners” alle prese con gli stessi dilemmi esistenziali e la stessa ironia pungente. In passato si era parlato di un possibile The Inbetweeners 3, ambientato a Las Vegas, ma il progetto era rimasto fermo ai primi stadi di sviluppo. Ora, invece, il ritorno della serie sembra finalmente concreto.
Con il suo mix di sarcasmo, umorismo crudo e autenticità, The Inbetweeners ha saputo catturare come poche altre serie lo spirito contraddittorio dell’adolescenza. Diciassette anni dopo, il mondo è cambiato, ma l’imbarazzo, la goffaggine e le risate che la serie ha saputo suscitare restano universali. Se il revival saprà mantenere lo stesso equilibrio tra irriverenza e verità, potremmo assistere a uno dei ritorni più sorprendenti della TV britannica recente.
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