A quasi vent’anni dalla sua messa in onda, How I Met Your Mother continua a essere una delle sitcom più amate della TV moderna. Ma tra gag memorabili, storie romantiche e personaggi diventati iconici, esiste un episodio che ancora oggi rappresenta una vera ferita aperta per molti fan. È il famigerato “L’arte degli schiaffi”, un capitolo che avrebbe dovuto chiudere con leggerezza la tradizione degli schiaffi tra Marshall e Barney, e che invece è passato alla storia come l’episodio più problematico e controverso della serie.
Per capire come si è arrivati a questo scivolone, bisogna tornare alla formula comica che ha reso How I Met Your Mother un fenomeno pop. La sitcom ha costruito il suo successo su running gag irresistibili: il “Legend—wait for it—dary!”, la carriera pop canadese di Robin Sparkles, il “miglior hamburger di New York” di Marshall. Tra questi, uno dei tormentoni più riusciti è sempre stato la Slap Bet, la scommessa che consentiva a Marshall di rifilare schiaffi gratuiti a Barney in momenti sempre più teatrali, sfociando poi nella tradizione di Slapsgiving.
Le prime due puntate dedicate alla slap-bet erano state accolte con entusiasmo: ironiche, imprevedibili, perfettamente in equilibrio tra comicità fisica e sentimento. Tutto cambia con il terzo episodio. Nel tentativo di parodiare i film di arti marziali, gli autori costruiscono una lunga sequenza in cui Robin, Lily e Ted interpretano “maestri” cinesi dai tratti caricaturali, con costumi, trucco e atteggiamenti che rientrano a pieno titolo nel territorio dello yellowface. Una scelta che già nel 2014 appariva datata e irrispettosa, e che oggi è considerata un esempio scolastico di appropriazione culturale.
L’episodio suscitò un’ondata di critiche immediate, tanto da spingere gli autori a pubblicare un mea culpa ufficiale. I fan, infatti, non contestavano l’idea di omaggiare il kung-fu o i film di arti marziali, ma il modo superficiale e stereotipato con cui la cultura asiatica era stata trasformata in un costume da sketch comico. E il problema diventava ancora più evidente se si considerava la quasi totale assenza di rappresentazione asiatica reale nella serie, a fronte di tre protagonisti bianchi truccati da parodie di maestri orientali.
A distanza di anni, “L’arte degli schiaffi” rimane un episodio difficile da rivedere: non solo per la sua comicità discutibile, ma perché rappresenta il momento in cui How I Met Your Mother superò quel confine che perfino una sitcom irriverente deve conoscere. Una lezione importante per capire come anche i prodotti più amati possono inciampare, e come la sensibilità del pubblico – fortunatamente – sia cambiata nel tempo.
Fonte: Collider
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