Perché ha resuscitato alcuni dei suoi storici personaggi e come si è evoluta la sua comicità dopo quasi trent’anni di carriera? Lo abbiamo chiesto a Carlo Verdone in una speciale intervista, realizzata in occasione dell’imminente uscita nelle sale di Grande, grosso e… Verdone (7 marzo), film in cui, a furor di popolo, il regista e attore romano è tornato a dare voce (e corpo) all’ingenuo Leo (il tenerone della nonna con lo errante), il meschino Raniero (l’estenuante marito di Fosca in Viaggi di nozze, ora diventato prof. di storia medievale e padre di un figlio sottomesso), e il cafone Moreno, che insieme alla moglie Enza, riproduce la coppia Ivano e Jessica di Viaggi di nozze, restituendoci così la coppia Verdone-Gerini. Tre personaggi: il candido, il lugubre e il cafone sono quindi i protagonisti di quelli che il regista definisce “tre piccoli film indipendenti» e che, per la gioia dei fan in trepida attesa, vanno a formare una commedia della (insolita) durata di 2 ore 10 minuti. Scoprite dalla viva voce di Verdone come è stato ritrovarsi faccia a faccia con queste sue vecchie conoscenze, quale sia l’interpretazione che definisce “perfetta» e “la più riuscita della sua carriera», e come mai trovi più stimolante recitare accanto alle colleghe donne. Non perdetevi anche le chicche tutte da ridere che ci ha voluto anticipare sui retroscena del film, come il racconto delle riuscitissime improvvisazioni di Claudia Gerini e le scene sull’Etna tagliate causa freddo e pioggia. Per leggere l’intervista completa andate a pagina 66 di Best Movie di marzo, per vedere le 7 divertenti clip video entrate nel mini sito dedicato, cliccando qui sotto. Buona visione!

© RIPRODUZIONE RISERVATA