25 anni fa, Buffy ha infranto ogni regola. E ci ha regalato il miglior episodio della serie
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25 anni fa, Buffy ha infranto ogni regola. E ci ha regalato il miglior episodio della serie

Con questa puntata la serie ha deciso di rischiare tutto, dando vita ad un capolavoro della serialità televisiva

25 anni fa, Buffy ha infranto ogni regola. E ci ha regalato il miglior episodio della serie

Con questa puntata la serie ha deciso di rischiare tutto, dando vita ad un capolavoro della serialità televisiva

Sarah Michelle Gellar in Buffy l'ammazzavampiri

Quando Buffy l’ammazzavampiri debuttò sul piccolo schermo nel 1997, nessuno poteva immaginare fino a dove sarebbe arrivata. Con sette stagioni e 144 episodi, la serie si è trasformata in uno dei titoli più importanti e influenti della televisione contemporanea, realizzando una riuscita commistione di horror e commedia immersa in un’atmosfera da teen drama mantenendo un’identità ben definita.

Tuttavia, in un dato momento decise di abbandonare ogni certezza e di rischiare tutto, dando vita ad uno dei suoi episodi più importanti e introspettivi, trasformandolo a sorpresa in un ispirato musical destinato destinato a entrare nella storia della serialità televisiva. Il 6 novembre del 2001 vide così la luce “La vita è un musical”, Episodio 7 della Stagione 6, considerato a sorpresa forse il miglior episodio della serie.

L’idea alla base dell’episodio era quella di spingere Buffy, Willow, Xander, Anya, Giles e tutti gli altri nel contesto tipico dei musical ed esprimere il proprio inconscio attraverso dei numeri musicali, tramite i quali permettere ai personaggi di cantare i propri sentimenti più nascosti.

Ma non si è trattato di un’operazione fine a sé stessa. Ogni numero musicale gioca infatti un ruolo fondamentale nel far avanzare la storia. Il tutto è infatti scatenato da Sweet, un demone evocato da Xander che costringe gli abitanti di Sunnydale a cantare e ballare, dando voce alla propria interiorità. Xander e Anya mettono a nudo le proprie paure sul matrimonio in “I’ll Never Tell”, mentre Tara scopre che Willow ha utilizzato la magia per influenzare la loro relazione. Tuttavia è proprio Buffy a regalare all’episodio il suo segmento più commovente e indimenticabile.

Dopo essere morta alla fine della quinta stagione, Buffy era stata riportata in vita dagli amici convinti che fosse finita in una dimensione infernale. La realtà era molto diversa, con la Cacciatrice che si trovava invece in Paradiso in una dimensione di felicità, alla quale è invece stata strappata da Willow che l’ha riportata indietro. Buffy dà quindi voce al profondo malessere che la tormenta, dando vita in musica ad uno dei momenti più strazianti della serie.

A 25 anni di distanza, “La vita è un musical” rimane quindi molto più di un curioso episodio sperimentale. Nonostante in un primo momento potesse sembrare un azzardo gratuito, è infatti riuscito a dimostrare tutta la granitica identità della serie, svelando inoltre come anche l’idea più folle – se inserita nel giusto contesto narrativo – possa dar vita ad un episodio tanto fondamentale quanto indimenticabile.

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Foto: 20 Century Fox

Fonte: ScreenRant

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