A quattro anni dalla sua improvvisa cancellazione, Westworld si prepara a tornare. E no, non con quella quinta stagione che i fan hanno sperato invano di vedere per anni. Warner Bros. avrebbe infatti deciso di riportare in vita il franchise in una forma completamente diversa: un nuovo film reboot destinato al cinema.
La notizia, riportata da Deadline, rappresenta una svolta inattesa per una saga che sembrava ormai definitivamente archiviata dopo la controversa chiusura della serie HBO nel 2022. A occuparsi della sceneggiatura sarà David Koepp, autore di alcuni dei più celebri blockbuster degli ultimi decenni, tra cui Jurassic Park, Spider-Man e il recente Jurassic World: Rebirth. Un nome che sembra indicare chiaramente la volontà di Warner Bros. di trasformare nuovamente Westworld in un grande evento cinematografico.
Per molti spettatori più giovani, Westworld è ormai sinonimo della serie HBO creata da Jonathan Nolan e Lisa Joy, ma il franchise affonda le sue radici molto più indietro nel tempo. Tutto nasce infatti dall’omonimo film del 1973 scritto e diretto da Michael Crichton, autore visionario che anni dopo avrebbe dato vita anche al romanzo di Jurassic Park. Quel film, diventato negli anni un cult della fantascienza, raccontava un gigantesco parco a tema western abitato da androidi indistinguibili dagli esseri umani. Quando i robot iniziano a perdere il controllo del posto, il sogno futuristico si trasforma rapidamente in un incubo.
Il personaggio più iconico era il terrificante Gunslinger interpretato da Yul Brynner, presenza diventata simbolo del film grazie al suo aspetto glaciale e alla sua inquietante implacabilità. Il successo dell’opera generò poi un sequel, Futureworld, e persino una breve serie TV intitolata Beyond Westworld, cancellata dopo appena cinque episodi.
La vera esplosione del franchise arrivò però nel 2016 con la versione HBO. La prima stagione di Westworld fu accolta come uno degli eventi televisivi più importanti del decennio: una sofisticata unione di fantascienza, western, thriller psicologico e riflessione filosofica sull’intelligenza artificiale, il libero arbitrio e la natura della coscienza umana. La serie vantava inoltre un cast impressionante, guidato da Evan Rachel Wood, Thandiwe Newton, Anthony Hopkins, Jeffrey Wright ed Ed Harris.
Per HBO fu inizialmente un successo enorme: al debutto, la prima stagione registrò numeri da record, diventando una delle produzioni originali più viste del network. Tuttavia, con il passare degli anni, la situazione cambiò drasticamente. Le stagioni successive divisero pubblico e critica: molti spettatori iniziarono a percepire la narrazione come sempre più complessa e dispersiva, mentre l’allontanamento progressivo dall’ambientazione western originale portò a ulteriore distanza con parte del pubblico.
Il crollo definitivo arrivò con la quarta stagione, i cui ascolti diminuirono di oltre l’80% rispetto agli inizi. Nonostante gli autori avessero già pianificato una quinta e ultima stagione per concludere la storia, HBO decise di interrompere il progetto. La cancellazione fu resa ancora più traumatica dalla successiva rimozione completa della serie dal catalogo streaming di HBO Max, una scelta che all’epoca fece molto discutere tra fan e addetti ai lavori.
Adesso, però, Westworld sembra pronta a tornare ancora una volta, anche se resta da capire se il nuovo film sarà un remake diretto del cult del 1973, una reinterpretazione completamente nuova oppure qualcosa a metà strada tra cinema e serie HBO. Per il momento Warner Bros. non ha diffuso dettagli ufficiali sulla trama né una possibile data d’uscita, ma il ritorno del franchise è ormai realtà.
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