Nel 2021, la serie coreana Squid Game ha travolto il pubblico di tutto il mondo con un’idea spiazzante e brutale: un gruppo di concorrenti si sfidano in semplici competizioni che ricalcano i giochi tradizionali dei bambini , ma con un macabro twist: chi perde viene ucciso. La trovata dei “giochi mortali”, però, non è certo nata ieri (potremmo risalire indietro nel tempo fino ai gladiatori romani!), e sono tantissime le saghe che hanno proposto la loro personalissima versione di questa idea perversa.
Tra le più interessanti c’è Darwin’s Game, un franchise giapponese che l’anno prossimo verrà riproposto in patria con un nuovo adattamento live action che potrebbe sfidare proprio la serie coreana. L’opera è nata come manga, scritto e disegnato da FLIPFLOPs e edito sulla rivista mensile Bessatsu Shōnen Champions dal 2012 al 2023. Nel 2020 è andato in onda l’adattamento anime, mentre a marzo 2027 toccherà al live action, che sarà diretto dall’autore di Ping Pong e del film di Full Metal Alchemist.
Proprio come Squid Game, anche Darwin’s Game ruota attorno a un gruppo di persone ordinarie coinvolte in una serie di sfide mortali. Ma con un twist particolare: per avanzare nel gioco, i personaggi possono contare su dei poteri soprannaturali. Il protagonista è Kaname Sudou, uno studente di 17 anni che riceve un invito a unirsi a un gioco misterioso, chiamato Darwin’s Game. Convinto che si tratti di un semplicissimo videogame, Kaname si iscrive. Questo semplice gesto lo catapulta in un universo dove i giocatori devono uccidersi a vicenda facendo leva su abilità straordinarie dette Sigilli. Ad esempio, il Sigillo di Kaname gli consente di ricreare e di trasformare in un’arma letale qualsiasi oggetto tocchi. Dopo aver fatto amicizia con la sedicenne Shuka, il protagonista decide di fondare un team con l’obiettivo di vincere il gioco senza uccidere nessuno.
La differenza principale, dunque, è la spettacolarità. Mentre Squid Game fa leva sull’ingegno dei personaggi, la manipolazione psicologica, le alleanze e i tradimenti, Darwin’s Game mostra combattimenti spettacolari che virano sull’action/fantasy e con un ritmo più veloce e orientato all’azione, senza però sacrificare i misteri e l’evoluzione dei personaggi. Le battaglie, il sangue e le morti brutali, però, sono garantite in entrambi i casi, e, anche se non raggiunge la profondità e l’acume della critica sociale di Squid Game, anche la serie giapponese, a suo modo, affronta importanti aspetti della natura umana, come l’avidità, l’egoismo e il valore della vita. Nell’attesa di scoprire se il live action arriverà anche qui, se vi mancano le atmosfere dello show Netflix, potete sempre recuperare l’anime.
Fonte: Screen Rant
© RIPRODUZIONE RISERVATA