E di molto: se nel primo film i combattimenti erano tutti uno contro uno qui assistiamo a scontri di massa, con almeno una scena che vede coinvolti decine di supereroi in un’escalation di violenza da fare invidia a Kill Bill (non è un nome buttato a caso: la somiglianza con la scena degli 88 folli non può essere casuale). Wadlow, che non ha il brillante talento di Vaughn ma sa come dirigere una coreografia, si diverte a inscenare un flash mob dietro l’altro con il sangue al posto del ritmo, e la prima scena in cui la cattivissima Mother Russia entra in azione è una di quelle che ci si ricorda a lungo. C’è solo un problema, che spieghiamo nella…

… quinta posizione!

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