Intendiamoci, non abbiamo nulla contro ai piccoli problemi di cuore di due adolescenti al college. Ma quando questi problemi rosicchiano così tanto tempo all’azione, anche se è per tratteggiare meglio i personaggi e giustificare ogni loro scelta, il film un po’ ne soffre. Sarà per il suo ruolo prossimo venturo nell’imminente remake di Carrie, fatto sta che a Chloë Moretz viene concessa un’intera sequenza di umiliazione pubblica da parte di compagne di scuola – con vendetta successiva – che pare uscita più da Mean Girls che da un film di supereroi. Un po’ uno spreco, anche se per fortuna poi c’è la…

… sesta posizione!

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