Vi ricordate la sadica infermiera di Misery non deve morire? Era il 1990, e Kathy Bates per quell’interpretazione si era meritata un Oscar. Da allora la sua filmografia si è arricchita di ruoli di prim’ordine, vedi Pomodori verdi fritti, A proposito di Schmidt e Revolutionary Road. Le mancava soltanto un ruolo da protagonista in una serie di successo. Ed è arrivato anche quello, grazie a Harry’s Law. Il serial, creato da David E. Kelley (quello di Ally McBeal e Boston Legal), racconta di un insolito trio alle prese con particolari casi giudiziari. Harriet (Kathy Bates) è un’avvocatessa che ha perso ogni interesse nel suo mestiere. Depressa, disillusa e persino licenziata in tronco, Harriet si scontra, letteralmente, con Malcolm (Aml Ameen), che la convince ad occuparsi del caso giudiziario in cui è inguaiato. A questo insolito duo si aggiunge Matthew (Ben Chaplin), ex insegnante di Malcolm anche lui finito tra le maglie della giustizia. I tre si mettono insieme per formare il più strampalato ufficio legale mai visto, con in più l’assistente Jenna (Brittany Snow, Hairspray), ubicato nel meno convenzionale dei posti: un negozio di scarpe d’alta moda.

Kathy bates harry's-law


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