A distanza di 14 anni, i fan stanno chiedendo il revival di questa serie sci-fi cancellata troppo presto
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A distanza di 14 anni, i fan stanno chiedendo il revival di questa serie sci-fi cancellata troppo presto

Dimenticato da gran parte del pubblico, questo sottovalutato show aveva anticipato i tempi sotto molti aspetti

A distanza di 14 anni, i fan stanno chiedendo il revival di questa serie sci-fi cancellata troppo presto

Dimenticato da gran parte del pubblico, questo sottovalutato show aveva anticipato i tempi sotto molti aspetti

i protagonisti della serie Torchwood

A distanza di quattordici anni dalla sua conclusione, Torchwood continua a essere uno degli spin-off più discussi – e rimpianti – dell’universo di Doctor Who. Non solo perché rappresentò un esperimento audace all’interno del cosiddetto Whoniverse, ma anche perché seppe spingersi in territori narrativi, tematici ed emotivi che la serie madre – per la sua vocazione family friendly – non poteva permettersi. Ma oggi, con il mondo di Doctor Who nel bel mezzo di una nuova fase di espansione, tra i fan è tornato a farsi sentire con forza il desiderio di rivedere nuovamente questo sottovalutato show.

Quando Russell T. Davies rilanciò Doctor Who nel 2005, non si limitò a riportare in vita l’iconica serie sci-fi britannica, ma  ne ampliò gli orizzonti immaginando un universo condiviso in grado di accogliere storie parallele e punti di vista alternativi. Alcuni spin-off hanno avuto fortuna, altri meno. Eppure, tra titoli come The Sarah Jane Adventures, Class e i progetti futuri, Torchwood resta quello che più di tutti sembra avere ancora qualcosa da dire.

Arrivato nel 2006 su BBC Three, Torchwood si presentava fin da subito come l’altra faccia di Doctor Who proponendosi come un prodotto più adulto e cupo. Ambientata a Cardiff, la serie era incentrata su un’unità segreta incaricata di gestire minacce aliene che arrivavano sulla Terra attraverso una frattura nello spazio-tempo. Nel corso di quattro stagioni – tra cui le acclamate Children of Earth e Miracle Day – la serie ha costruito un’identità potente, spesso divisiva, ma pur sempre profondamente personale.

Il vero tratto distintivo di Torchwood è sempre stato tuttavia nella sua spiccata libertà tematica. La serie ha affrontato senza filtri questioni legate a sessualità, identità, fede, morte e corruzione del potere, spingendosi in territori esistenziali e morali che molto difficilmente avrebbero mai potuto trovare spazio nella serie madre di Doctor Who. Una scelta che – forse – l’ha resa meno popolare, ma anche più intensa, coraggiosa, e in grado di parlare a un pubblico adulto in cerca di una fantascienza meno “consolatoria”.

In virtù della sua stessa natura, un eventuale revival della serie sarebbe un’operazione sarebbe sorprendentemente attuale. È difficile immaginare un ritorno del Capitano Jack Harkness, anche alla luce delle controversie legate a John Barrowman, ma Torchwood non ha mai dipeso da un solo personaggio. Gwen Cooper potrebbe raccogliere il testimone come guida di una nuova squadra, oppure il franchise potrebbe sorprendere introducendo volti noti come Martha Jones, già profondamente legata alle organizzazioni segrete della Terra. Insomma, le alternative non mancherebbero di certo.

In un panorama televisivo sempre più affollato di serialità sci-fi, Torchwood resta una promessa incompiuta. Senza dubbio è una serie che ha osato troppo e troppo presto, ma che oggi troverebbe terreno fertile per rinascere e trovare lo spazio che merita.

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

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Foto: MovieStillsDB

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