è stata la Cineteca Comunale di Rimini la location che sabato alle 18 ha ospitato la cerimonia per la consegna del Premio Fondazione Fellini a Ermanno Olmi, che ha così chiuso in bellezza il primo convegno dedicato a Il Libro dei Sogni di Federico Fellini. «Una doppia felicità: perché è un grande regista ed è il primo italiano a riceverlo», ha detto il direttore della Fondazione Fellini, Vittorio Boarini. Prima di lui la Fondazione aveva infatti reso omaggio a Martin Scorsese nel 2005 e Roman Polanski nel 2006. Amico fraterno di Fellini, il regista di L’albero degli zoccoli e Centochiodi che ha alle spalle più di cinquant’anni di carriera e innumerevoli riconoscimenti internazionali, nel ricevere il premio ha dichiarato: «Fellini aveva una straordinaria capacità di sognare come atto vitale».

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