A Knight of the Seven Kingdoms tornerà con una seconda stagione, ma le nuove avventure di Dunk ed Egg sembrano destinate ad assumere sfumature molto diverse rispetto a quelle viste finora. I nuovi episodi continueranno infatti il viaggio di Ser Duncan l’Alto, interpretato da Peter Claffey, e del giovane Aegon “Egg” Targaryen, interpretato da Dexter Sol Ansell, portando i due protagonisti verso una storia dal tono decisamente più malinconico.
La seconda stagione sarà basata su The Sworn Sword, la seconda novella dei Tales of Dunk and Egg di George R.R. Martin. Se finora la serie si è distinta per un’atmosfera generalmente più leggera e giocosa rispetto a Game of Thrones e House of the Dragon, il prossimo capitolo sembra destinato ad avvicinarsi maggiormente ai toni più drammatici tipici dell’universo di Westeros.
A confermare il cambiamento è stato proprio Peter Claffey. Intervistato da TV Insider, l’attore ha anticipato che nella seconda stagione ci sarà «molta più tristezza», sottolineando come questo rappresenterà una sfida completamente diversa per Dunk.
Curiosamente, il cambiamento non sarà necessariamente legato a personaggi più potenti o a conflitti di dimensioni maggiori. Al contrario, Claffey ha spiegato che Dunk avrà a che fare con persone di rango meno elevato rispetto ai Targaryen reali e agli abitanti di Approdo del Re. Il cavaliere errante proverà inoltre a cimentarsi con la diplomazia, scoprendo rapidamente quanto possa essere complicato risolvere i conflitti attraverso le parole. Non mancherà comunque quella componente più ironica che ha caratterizzato il personaggio. Secondo Claffey, infatti, Dunk continuerà a dimostrare di non essere particolarmente abile quando si tratta di parlare con le donne, fallendo più volte anche nel corso della nuova stagione.
La prima stagione si era conclusa con Egg pronto a partire insieme a Ser Duncan attraverso Westeros dopo i tragici eventi del Processo dei Sette. Il giovane principe aveva raccontato al cavaliere che suo padre, il principe Maekar, aveva cambiato idea, quando in realtà era fuggito senza che Dunk ne fosse a conoscenza.
Nella seconda stagione i due finiranno coinvolti in una disputa tra Ser Eustace Osgrey, interpretato da Peter Mullan, e la sua vicina Lady Rohanne Webber, interpretata da Lucy Boynton. Il conflitto riguarderà le loro terre e introdurrà numerosi nuovi personaggi: fatta eccezione per i due protagonisti, infatti, il cast della nuova stagione sarà sostanzialmente rinnovato.
Anche il regista Owen Harris aveva precedentemente anticipato un cambiamento di atmosfera. Secondo il filmmaker, il tono dei nuovi episodi sarà strettamente legato all’ambiente nel quale si svolgerà la storia e l’avventura permetterà a Dunk ed Egg di conoscere meglio sia loro stessi sia il rapporto che li unisce. Harris ha inoltre descritto il secondo capitolo come sostanzialmente opposto al primo.
Le riprese della seconda stagione si sono concluse ad agosto, non senza qualche difficoltà. Le inondazioni e una tempesta che hanno colpito la Spagna durante l’estate hanno infatti provocato alcuni ritardi e costretto la produzione a trasferirsi a Gran Canaria. Nonostante gli imprevisti, lo showrunner Ira Parker si era detto fiducioso sulla possibilità di rispettare la tabella di marcia prevista.
Dopo il successo della prima stagione, che ha ottenuto nove candidature agli Emmy, tra cui quella come Miglior serie drammatica, l’attesa per il ritorno di Dunk ed Egg è quindi già alta. A Knight of the Seven Kingdoms 2 è attesa nella primavera del 2027.
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