Alla cerimonia dei Golden Raspberry Awards, anche detti “Razzie Awards” (gli ormai celebri premi “pernacchia”), che ogni anno puntuale precede la consegna dei ben più ambiti Oscar, Lindsay Lohan l’ha fatta da padrone. La giovane attrice (nella foto in una scena del film), nota più per la sua assidua frequentazione di cliniche di disintossicazione varie che per le sue performances sul grande schermo, è stata votata come peggior attrice del 2007 per il flop Il nome del mio assassino (che uscirà in Italia il prossimo luglio), aggiundicandosi addirittura due statuette per entrambi i ruoli che interpreta nella pellicola. Il film si è portato a casa in totale ben otto premi su nove nominations, battendo in questo modo il record di Showgirls che ne vinse 7. Primato personale invece per Eddie Murphy che si è visto assegnare nientemeno che tre trofei: peggior attore protagonista, peggior attore non protagonista e anche peggior attrice non protagonista nella pluricriticata commedia Norbit in cui, da abile trasformista, veste i panni di più personaggi. Non ancora uscito in Italia: la pellicola porta a casa otto premi tra cui quello per il peggior film. Come spesso accade nessuna delle due star si è presentata a ritirare il premio: consistente in una statuetta di lampone spruzzata d’oro dal costo di 4.89 dollari.

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