È passato poco più di un anno dall’ultima volta in cui ci siamo ritrovati nel mondo di A Quiet Place, il celebre franchise horror/thriller ideato da John Krasinski. Dopo il successo del primo film, diventato uno degli horror più apprezzati degli ultimi anni sia dalla critica che dal pubblico, la storia si è ampliata con altri due episodi: un sequel – A Quiet Place II – uscito nel 2021, e uno spin-off – A Quiet Place – Giorno 1 – arrivato appunto nel 2024. E finalmente, ci sono buone notizie per tutti i fan che stavano aspettando un aggiornamento…
Nella giornata di oggi, Krasinski in persona ha condiviso sui suoi profili social l’annuncio ufficiale del nuovo capitolo: si intitolerà A Quiet Place Parte III e arriverà al cinema il 9 luglio 2027.
Come si intuisce dal titolo, sembra proprio che questa storia proseguirà le vicende della timeline principale, lasciando quindi da parte il prequel con Lupita Nyong’o. Per il momento, non è stata diffusa alcuna informazione riguardo al cast coinvolto. In compenso, Krasinski ha confermato che ci sarà: dopo la “pausa” dello spin-off, per il quale era rimasto dietro le quinte, questa volta tornerà nel triplice ruolo di regista, sceneggiatore e produttore. Inutile dire che anche la trama, per ora, rimane top secret.
I primi tre film di A Quiet Place hanno incassato oltre 900 milioni di dollari in tutto il mondo. Il successo è stato del tutto inaspettato: al momento dell’uscita del primo film, le previsioni stimavano l’incasso del weekend iniziale a 17 milioni e quello complessivo a 70. All’atto pratico, però, la pellicola ha raggiunto e superato i 18 milioni di dollari in un solo giorno, salendo a 50 durante il weekend e diventando il miglior incasso di apertura per un film Paramount dai tempi di Star Trek Beyond, nel 2016. Al termine della sua corsa, A Quiet Place ha incassato 188 milioni di dollari in Nord America e 341 milioni a livello mondiale.
Che ne pensate? Siete curiosi di scoprire cosa ha in serbo John Krasinski per la prossima avventura ambientata in questo universo horror?
Fonte: Deadline
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