È un periodo sempre più ricco di lavoro, questo, per Aaron Sorkin. Infatti, dopo la stagione finale di The Newsroom -in onda questo mese su HBO– e l’annunciato e tormentato biopic su Steve Jobs (ruolo rifiutato anche da Christian Bale) basato sulla biografia ufficiale di Walter Isaacson, l’apprezzato e richiesto sceneggiatore Premio Oscar per The Social Network adatterà per il grande schermo Molly’s Game, il libro di memorie di Molly Bloom, una delle migliori giocatrici di Poker al mondo.

La storia della Bloom è decisamente interessante: dopo il suo fallimento per entrare a far parte della squadra olimpica di sci, decise di prendersi un anno di pausa dal college e trovare lavoro a Los Angeles. La fortuna poi ha voluto che -anche attraverso una serie di bizzarre circostanze- la Bloom riuscisse a vincere il più esclusivo Poker a posta alta del mondo per otto anni di fila, durante i quali guadagnò milioni di dollari. Successivamente, però, crollò tutto quando l’FBI cominciò ad interessarsi al gioco.

Per Sorkin si tratterebbe del quinto biopic della sua carriera, dopo The Social Network, Moneyball – L’arte di vincere, The Politician (ancora in fase di scrittura e che probabilmente dirigerà lui stesso n.d.a) e il prossimo film su Steve Jobs, quest’ultimo, tra l’altro, prodotto da Mark Gordon, che finanzierà anche Molly’s Game.

Che Sorkin sia divenuto inconsapevolmente il Re Mida dei biopic cinematografici?

Di seguito, la copertina del libro:

Fonte: Collider

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