Nel 2021 Squid Game si è affermata in brevissimo tempo come la capostipite di una nuova generazione di K-drama, grazie alla sua premessa narrativa tanto estrema quanto intrigante e ai suoi straordinari personaggi. La serie sudcoreana ha trasformato innocenti giochi per bambini in sfide mortali dando vita a un fenomeno globale così importante da rendere praticamente impossibile, per qualsiasi produzione successiva, replicarne l’impatto.
Sebbene da allora siano infatti arrivati diversi tentativi di raccogliere l’eredità di Squid Game, nessuno è riuscito a ricreare le stesse condizioni che hanno permesso alla serie di proiettarsi nella cultura popolare. Alcuni show sono tuttavia riusciti ad avvicinarsi a quei risultati, soprattutto quando hanno tentato di giocare sullo suo stesso terreno, affrontando argomenti controversi e utilizzato l’intrattenimento per sviluppare una spietata riflessione sulla società odierna. Uno di questi è senza dubbio Teach You a Lesson, avvincente K-drama che è riuscito a farsi strada nella Top 10 di tutti i tempi di Netflix.
Al pari di Squid Game, Teach You a Lesson parte da una premessa decisamente fuori dagli schemi. La serie immagina l’esistenza di una speciale organizzazione governativa, l’Education Rights Protection Bureau, autorizzata a intervenire nei casi più estremi ricorrendo anche a punizioni corporali e metodi decisamente poco ortodossi per fermare studenti, insegnanti e genitori violenti. Un’idea provocatoria che ha inevitabilmente alimentato numerose polemiche online.
Teach You a Lesson mescola questi elementi non rinunciando a una buona dose di commedia, la quale contribuisce ad alleggerire una storia che non esita ad affrontare questioni piuttosto delicate. Tale approccio si rivela infatti particolarmente interessante dal momento in cui, sfruttando una premessa per certi versi “distopica”, riesce a gettare le basi per una riflessione sociale tutt’altro che banale.
La rappresentazione della violenza come metafora dei problemi politici e sociali non è certo una novità, tuttavia, il cinema e la televisione sudcoreani hanno dimostrato più volte di saperla tramutare in allegorie più che efficaci raggiungendo l’apice proprio con Squid Game, il quale dietro i suoi giochi mortali nascondeva una riflessione sulla disuguaglianza economica e sulla disperazione di persone disposte a rischiare tutto pur di cambiare la propria vita.
Sebbene Teach You a Lesson adotti un tono apparentemente più leggero, non per questo si rivela meno incisivo. La serie affronta il bullismo, arrivando a mostrare le conseguenze più drammatiche della pressione esercitata sugli studenti, compresi i suicidi. Allo stesso tempo racconta insegnanti che abusano della propria posizione e genitori disposti a spingere i figli oltre ogni limite pur di raggiungere risultati scolastici sempre più elevati. Ne risulta il ritratto di un sistema educativo nel quale nessuna delle parti sembra essere davvero tutelato.
Teach You a Lesson sembra quindi domandarsi cosa potrebbe accadere quando un sistema arriva a un punto tale da rendere persino plausibile l’idea di ricorrere alla violenza per risolvere problemi che le istituzioni non riescono più a gestire, invitando il pubblico a riflettere – se non discutere – sui limiti dell’autorità e delle responsabilità di adulti e istituzioni.
Grazie al suo cuore narrativo e tematico, Teach You a Lesson può quindi aspirare a raccogliere l’eredità di Squid Game, ovvero quella di una produzione fresca e provocatoria, capace di trasformare l’intrattenimento in una conversazione collettiva sulle storture della contemporaneità
Leggi anche: Squid Game, brutte notizie per chi è ancora in attesa del remake americano
Foto: MovieStillsDB
Fonte: ScreenRant
© RIPRODUZIONE RISERVATA