È morta mercoledì, all’età di 94 anni, l’attrice statunitense Cloris Leachman nella sua casa a Encinitas, in California. La notizia del decesso è stata confermata dal figlio, che non ne ha specificato le cause. Lo riferisce la CNN citando una nota della sua manager.

Leachman, nel corso di una lunga e ricca carriera, ha ottenuto vari premi tra cui l’Oscar come miglior attrice non protagonista nel 1972 per la sua interpretazione di Ruth Popper nel film L’ultimo spettacolo di Peter Bogdanovich. L’interpretazione che le diede maggiore notorietà e la consegnò alla leggenda fu il ruolo, nel 1974, di Frau Blücher nella mitica commedia Frankenstein Junior di Mel Brooks.

Negli anni Settanta è apparsa in serie televisive come l’apprezzata Mary Tyler Moore e Phyllis, mentre negli anni Duemila ha recitato in Malcolm. Poteva vantare 22 nomination agli Emmy Awards e ben 8 vittorie in totale. Insieme a Julia Louis-Dreyfus, detiene il record di Emmy vinti.

«È stato un mio privilegio lavorare con Cloris Leachman, una delle attrici più coraggiose del nostro tempo. Non c’era nessuno come Cloris», ha detto la sua manager, Juliet Green, aggiungendo poi che l’attrice è morta per cause naturali.

Classe 1926, la Leachman era nata a Des Moine, nell’Iowa, da una famiglia di origini inglesi e boeme. Da giovane, dopo il titolo di Miss Chicago, era stata in lizza per quello di Miss America e aveva esordito al cinema nel 1955 nel noir Un bacio e una pistola di Robert Aldrich interpretando una femme fatale. Sul grande schermo era apparsa spesso accanto a Paul Newman (tra cui il film Butch Cassidy, del 1969), mentre per Brooks aveva recitato anche in Alta tensione, nei panni di Fratella Charlotte Diesel (così nella versione italiana è stato reso il suo ruolo di Nurse Diesel) e La pazza storia del mondo.

Vegetariana e animalista di lungo corso, dal matrimonio con il regista George Englund, sposato nel 1953 e da cui ha divorziato nel ’78, sono nati cinque figli.
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