Addio a Richard Matheson, l'uomo che cambiò la sci-fi: firmò l'esordio di Spielberg, ora è leggenda
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Addio a Richard Matheson, l’uomo che cambiò la sci-fi: firmò l’esordio di Spielberg, ora è leggenda

L'autore americano., che lavorò anche per cinema e tv, aveva 87 anni

Addio a Richard Matheson, l’uomo che cambiò la sci-fi: firmò l’esordio di Spielberg, ora è leggenda

L'autore americano., che lavorò anche per cinema e tv, aveva 87 anni

Non saremo i primi né gli ultimi a giocare con il titolo del suo romanzo più famoso per annunciarne la scomparsa, ma tant’è: Richard Matheson, romanziere e sceneggiatore americano, è morto questa notte all’età di 87 anni, e ci sono pochi dubbi che, come Robert Neville, anche lui ora è leggenda. Nato nel New Jersey da genitori norvegesi nel lontano 1926, trasferitosi in California dopo la laurea, Matheson dedicò la sua intera vita alla scrittura: di romanzi, di racconti, di sceneggiature per il cinema e per la tv. Suo, per esempio, è il racconto (e successivamente lo script, da lui stesso scritto) di Duel, il primo film di Steven Spielberg ad arrivare al cinema, e sua anche la firma su molti episodi del serial tv sci-fi Ai  confini della realtà. Sempre in bilico tra fantascienza classica, horror e visioni deliranti, Matheson è – che lo si sappia o meno – tra i capisaldi di gran parte del cinema “di genere” dagli anni Quaranta a oggi: il suo Io sono leggenda anticipò (e di parecchio) qualsiasi visione di un mondo post-apocalittico, e su quegli spunti Hollywood campa ancora oggi – e non parliamo solo del recente film con Will Smith (o delle due precedenti versioni dello stesso romanzo che arrivarono al cinema nel 1964 e nel 1971). Ma non c’è solo la storia di Robert Neville nel curriculum di Matheson, anche se com’è naturale che sia è quella l’opera che vedrete più citata in giro per la Rete: tra le sue opere che hanno compiuto il grande salto da carta a celluloide si ricordano Tre millimetri al giorno, Io sono Helen Driscoll, Ovunque nel tempo, persino Al di là dei sogni con Robin Williams. Il suo contributo alla sci-fi e alla letteratura (e al cinema, e alla tv) tutta è ancora oggi incalcolabile: noi lo vogliamo ricordare con uno degli episodi più famosi di Ai confini della realtà, ovviamente scritto da lui, ovvero Incubo a seimila metri. Godetevelo.

 

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