Si è spento ieri, a 64 anni, dopo una lunga malattia, il regista Salvatore Samperi. Dopo gli esordi “politici”, di forte contestazione della morale familiare e borghese agli albori del ’68, Samperi si era affermato con il grande successo ottenuto nel 1973 da Malizia, il film-scandalo per antonomasia degli anni 70 interpretato da Laura Antonelli. Originario di Padova, dopo gli studi letterari e filosofici, Samperi aveva iniziato la sua carriera di regista a 24 anni con il film Grazie zia: pellicola incentrata sulla critica al perbenismo e alla falsa morale borghese. Un debutto caratterizzato da temi che accompagneranno anche altri suoi film come Cuore di mamma del 1969 e Uccidete vitello grasso e arrostitelo, del 1970.

Ma.Vi.

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