Sonny Chiba

Sonny Chiba, artista marziale giapponese, è morto oggi a causa di complicazioni da COVID-19. Aveva 82 anni. Il suo manager e agente ha confermato la notizia a Variety.

Nato a Fukuoka, nella regione del Kyushu, il 23 gennaio 1939, Chiba aveva esordito nel mondo della recitazione nei primi anni ’60, in principio con il nome Shinichi Chiba. Aveva studiato arti marziali col maestro Masutatsu Ōyama, diventando cintura nera di karatè in breve tempo, già nel 1965. 

La carriera di Chiba nel cinema e in televisione ha attraversato cinque decenni – dagli anni ’60 agli anni 2010 – ed è apparso in innumerevoli titoli giapponesi, oltre ad alcuni famosi film americani. In molti dei suoi progetti, ha mostrato le sue abilità nelle arti marziali e ha continuato a coreografare scene di combattimento nel corso di tutta la sua carriera. In seguito è diventato cintura nera anche in ninjutsu, shorinji kempo, judo, kendo e goju-ryu karate.

Quentin Tarantino nel 2003 lo aveva scelto per il ruolo di Hattori Hanzo in Kill Bill e lo riteneva «il più grande attore che abbia mai lavorato nei film di arti marziali». Nel film interpretava uno spadaccino in pensione e proprietario di un ristorante di sushi che creava una lama per Beatrix Kiddo (Uma Thurman).

In carriera ha recitato anche in Bullet Train (1975), Karate Warriors (1976), Doberman Cop (1977), Yakuza Deka: The Assassin (1977) e in Fast and Furious: Tokyo Drift (2006), dove aveva interpretato il ruolo di Kamata, un boss della Yakuza e zio dell’antagonista principale, Takashi (Brian Tee). 

Prima della pandemia, avrebbe dovuto recitare un film intitolato Outbreak Z, al fianco di Jesse Ventura e Wesley Snipes. Bond of Justice: Kizuna sarà il suo ultimo ruolo cinematografico postumo.

Fonte: Variety

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