Il cinema italiano oggi piange uno dei suoi. A lasciare per sempre la scena è Angelo Infanti (71 anni), deceduto oggi all’ospedale di Tivoli dove era ricoverato dal 9 ottobre in seguito a un infarto.
In molti lo ricorderanno per la scena di Borotalco (1982)  in cui recitava accanto a Carlo Verdone nel ruolo del carismatico ed eccentrico “architetto” Manuel Fantoni (foto), che intratteneva il povero venditore Sergio (Verdone) raccontandogli la sua vita “omerica” (qui sotto potete rivederla).

La collaborazione con il regista romano era iniziata in realtà l’anno prima per il film Bianco rosso e Verdone, in cui l’attore interpretava il playboy Raoul. A quel tempo in realtà Infanti aveva già conquistato l’America partecipando niente meno che a Il padrino di Francis Ford Coppola (vestiva i panni di Fabrizio il pastore).  Tra gli anni settanta e gli anni ottanta partecipò a produzioni del cinema italiano di genere, tra cui thriller, sexploitation (come Le guerriere dal seno nudo – 1973) e poliziotteschi con Bud Spencer (come Piedone lo sbirro del 1973 e Piedone d’Egitto del 1980). In seguito si dedicò principalmente a serial e film-tv come La piovra, Gente di mare 2 e Don Matteo.

La sua ultima apparizione cinematografica è stata lo scorso anno per il film Ex di Fausto Brizzi, in cui vestiva il ruolo del padre di Claudia Gerini.

Il Comune di Zagarolo, dove Infanti è nato nel 1939, ha già annunciato di volergli rendere omaggio con una manifestazione nel Castello Rospigliosi dove verranno proiettati spezzoni dei suoi film più celebri.

Di seguito la celebre scena di Borotalco in cui Angelo Infanti interpreta il mondano Manuel Fantoni:

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