Addio all'attore britannico Leslie Phillips: era la voce del Cappello Parlante nei film di Harry Potter
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Addio all’attore britannico Leslie Phillips: era la voce del Cappello Parlante nei film di Harry Potter

L'interprete inglese si è spento all'età di 98 anni dopo una lunga e prolifica carriera

Addio all’attore britannico Leslie Phillips: era la voce del Cappello Parlante nei film di Harry Potter

L'interprete inglese si è spento all'età di 98 anni dopo una lunga e prolifica carriera

Leslie Phillips

All’età di 98 anni si è spento Leslie Phillips, un attore molto apprezzato del cinema britannico, celebre negli ultimi anni per aver prestato la voce nella versione originale al Cappello Parlante nei film della saga di Harry Potter. L’oggetto magico antropomorfo e dotato di parola si occupava, nelle storie della Rowling, di smistare gli studenti nelle rispettive case all’inizio di ogni anno scolastico a Hogwarts. Phillips lo doppiò nei primi due film della saga, Harry Potter e la pietra filosofale e Harry Potter e la camera dei segreti, oltre che nell’ultimo Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2.

La notizia della morte dell’interprete arriva dopo quelle relative ai decessi di Robbie Coltrone e Helen McCrory, interpreti di Rubeus Hagrid e Narcissa Malfoy nei film del franchise. Come riporta il Daily Mail Phillips, giunto a una veneranda età, versava in condizioni di salute precarie dopo un infarto patito nel 2015, dal quale non si era mai ripreso del tutto. Il suo agente, Jonathan Lloyd, ha dichiarato che l’interprete se n’è andato in pace nella giornata di lunedì.

Phillips proveniva da un ambiente molto povero ed era nato a Tottenham (quartiere nord di Londra). Fu sua madre a decidere di mandarlo alla Italia Conti Academy, per fargli fare lezioni di dizione in modo da perdere il suo naturale accento cockney, poiché all’epoca un forte accento regionale era causa di vari impedimenti nella carriera di un attore. La mossa si rivelò fruttuosa, e il giovane Leslie a 14 anni era già colui che guadagnava di più in famiglia, permettendo a sua madre di uscire dalla condizione di povertà.

La sua prima apparizione cinematografica risale agli anni trenta, quando era ancora un bambino, e ciò lo rende l’unico attore ancora vivente che ha lavorato ai Pinewood Studios nella prima settimana della sua apertura, nel 1936. Smobilitato come Luogotenente nel dicembre del 1944, Phillips subì un arresto anche nella carriera di attore, che ebbe una svolta solo durante gli anni cinquanta, quando egli ritornò popolare interpretando alcuni divertenti stereotipi inglesi.

Il suo segno distintivo era la voce carezzevole e seduttiva, che gli avrebbe molto più tardi procurato degli ingaggi anche come doppiatore. Apparve in tre dei primi film della serie Carry On (Carry On NurseCarry On Teacher e Carry On Constable), ai quali farà seguito un revival negli anni novanta, Carry On Columbus. A partire dal 1959, inoltre, divenne un popolare personaggio radiofonico come protagonista della serie The Navy Lark.

Nello stesso anno interpretò in Italia il ruolo di un giornalista inglese nel film commedia Ferdinando I° re di Napoli, accanto ai fratelli Eduardo, Peppino e Titina De Filippo, Aldo Fabrizi, Vittorio De Sica, Renato Rascel e Marcello Mastroianni.

Rimanendo comunque attivo sia a teatro che in televisione, ebbe anche ruoli preminenti in alcuni importanti lungometraggi quali L’impero del sole di Steven Spielberg e Lara Croft: Tomb Raider. È inoltre apparso in diverse sitcom britanniche, quali Honey for Tea con Felicity Kendal, e in un cameo nella serie poliziesca The Bill.

Nel 2007 è apparso nel film di Hanif Kureishi Venus insieme a Peter O’Toole, ed è stato candidato al premio BAFTA come “Miglior Attore di Supporto”, nel ruolo dell’attore veterano Ian. Nel 2006 ha pubblicato la sua autobiografia, Hello, e due anni più tardi è stato nominato Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico.

 

Foto: Getty (Eamonn McCormack/WireImage)

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