Si è spento all’età di 95 anni l’attore americano Ernest Borgnine. Nato nel 1917 a Hamden, Connecticut, da due immigrati italiani, ottenne il primo ruolo importante al cinema grazie al sergente cattivo di Da qui all’eternità (1953), ma il film della svola fu Marty, vita di un timido, grazie al quale vinse l’Oscar nel 1955.

Negli anni Sessanta Borgnine continuò la sua carriera d’attore e famose furono le sue interpretazioni in Il mucchio selvaggio e Quella sporca dozzina, ma recitò anche nel film italiano di Vittorio De Sica Il giudizio Universale. Memorabile la parte del tassista che segue Kurt Russell nella sua avventura in 1997, Fuga da New York. Più recentemente lo ricordiamo al cinema come protagonista dell’episodio diretto da Sean Penn in 11 settembre 2001 (2002) e in un esilarante ruolo nello spassoso Red (2010). Parallelamente ebbe molti ruoli televisivi e nel 2009 una nomination per i premi Emmy per la puntata finale di E. R.

L’attore, grazie alle sue origini italiane, ha sempre avuto un rapporto speciale con il nostro paese, che tra l’altro nel 2002 lo aveva festeggiato, a Capri, con una mostra che ripercorreva la sua carriera cinematografica. Nel 2005 recitò a Milano ne La cura del gorilla al fianco di Claudio Bisio e Stefania Rocca. Ma anche il Piemonte, nel 2006, gli aveva donato il simbolo della regionale e in quello stesso anno fu ospite del Torino Film Festival, che proprio in quella edizione aveva dedicato una sezione al regista Robert Aldrich, autore tra l’altro di Quella sporca dozzina, che aveva avuto proprio Borgnine tra i protagonisti. (Foto Getty Images)

Qui sotto alcune clip dei suoi film più celebri:

Marty, vita di un timido

http://www.youtube.com/watch?v=X7vvq1JvTlw

Il mucchio selvaggio

http://www.youtube.com/watch?v=LINS6TBwQnc

Quella sporca dozzina

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