Tom Bosley è scomparso ieri all’età di 83 anni, nella sua casa di Palm Springs, in California. L’indimenticato Howard Cunningham della sit-com Happy Days (andata in onda in Italia per la prima volta nel 1977) è morto dopo una battaglia contro un cancro ai polmoni. Il suo primo successo era stato a Broadway, nel 1959, come nel musical Fiorello!, sulla storia del sindaco italo-americano di New York, Fiorello La Guardia. L’attore aveva poi esordito al cinema nel 1963 con il film drammatico di Robert Mulligan, Strano incontro. E la sua ultima apparizione sul grande schermo è stata nella commedia Piacere, sono un po’ incinta. Ma sono stati i suoi ruoli televisivi a renderlo celebre. Dopo aver interpretato il papà di Richie (il futuro regista Ron Howard) in Happy Days, infatti, fu il co-protagonista de La singora in giallo, accanto ad Angela Lansbury, nei panni dello sceriffo Amos Tupper. Come riporta l’agenzia Kikapress, Henry Winkler, il Fonzie di Happy Days, ha ricordato il collega: «Ho lavorato con lui per 10 anni, e’ stato il nostro mentore: un vero artista, un grande uomo, un padre e un nonno fantastico. Ha lasciato un grande vuoto, non lo dimenticheremo mai».

Eccolo in una foto recente:

Tom Bosley Foto Kikapress

Tom Bosley (Foto Kikapress)


Ecco due clip e la sigla di Happy Days:

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