Luis Bacalov

Si è spento nel corso del pomeriggio, in un ospedale di Roma in cui si trovava ricoverato per un’ischemia, il grande Luis Bacalov, compositore argentino naturalizzato italiano che tante colonne sonore memorabili ci ha regalato nel corso della sua carriera.

La più celebre, ovviamente, rimane quella de Il Postino di Michael Radford, con cui vinse l’Oscar, il Golden Globe, e il BAFTA. Prima di allora, però, il nostro aveva già collaborato con molti nomi sacri del nostro cinema, componendo le musiche per autori del calibro di Lucio Fulci (I due della legione), Pier Paolo Pasolini (Il vangelo secondo Matteo), Ettore Scola (La congiuntura), Sergio Corbucci (Django), Elio Petri (A ciascuno il suo), Fernando Di Leo (Milano Calibro 9), e Federico Fellini (La città delle donne). Nei tempi più recenti, invece, ha musicato Elsa & Fred, sempre di Radford, e Notizie degli scavi di Emidio Greco.

Tra i suoi fan, anche Quentin Tarantino, che riutilizzò le sue musiche non solo per Django Unchained, ma anche i due volumi di Kill Bill.

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