I suoi cartoni animati hanno segnato l’infanzia e l’adolescenza di generazioni di persone. Il regista giapponese Osamu Dezaki, padre di Lady Oscar, Lupin III e Remì, è morto domenica a Tokyo per le complicazioni di un tumore ai polmoni. Aveva 67 anni e, con il suo lavoro, ha lasciato un segno importante nella storia del cinema d’animazione. Il suo stile di ripresa ha rivoluzionato il mondo delle “anime” giapponesi. Fu, infatti lui a introdurre lo split screen, il fermo immagine su disegni particolari (le chiamava «cartoline ricordo») e a usare inquadrature oblique, angolate dal basso. È stato anche il primo regista a sperimentare l’animazione digitale in una scena della serie Golgo 13.
La vita
Nato a Tokyo nel 1943, Dezaki, dopo un periodo come impiegato alla Toshiba, entra nella Mushi Productions. Qui inizia la sua carriera come disegnatore e direttore dell’animazione, lavorando su alcuni episodi di Astro Boy (1963), Kimba il leone bianco (1965) e Monkey (1967).
Il primo lavoro da regista risale al 1970 quando la Mushi gli affida la regia generale della serie televisiva Rocky Joe, tratta dall’omonimo manga. È la storia del giovane Joe Yabuki che scappa dall’orfanotrofio e incontra il vecchio pugile Danpei Tange che, visto il talento del ragazzo, decide di farlo diventare un campione della boxe. Rocky Joe è un cult negli anni Settanta, interrotto anticipatamente per le incomprensioni tra il regista e il capo della Mushi, Osamu Tezuka.
Dezaki lascia la casa di produzione e diviene uno dei nomi più noti della Tokyo Movie Shinsha. Qui lavora su Lupin III, Lady Oscar (dall’episodio 19esimo vista la scarsa popolarità del cartone prima della sua regia), Jenny la tennista e porta avanti la seconda serie di Rocky Joe.
Tra gli anni Ottanta e Novanta si trasferisce negli Usa per insegnare la tecnica di animazione alla Fox.
Dopo una lunga pausa, Dezaki torna alla regia con due lungometraggi: Air nel 2005 e Clannad nel 2007. I suoi ultimi lavori sono le serie TV UtraViolet: Code 044 (2008) e Cobra The Animation: Rokunin no yūshi (2009).
Qualche video degli episodi girati da Osamu Dezaki:
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