L’abbiamo vista chiedere aiuto a Obi-Wan Kenobi all’inizio di Star Wars, combattere assieme a Luke Skywalker e Han Solo in giro per la galassia nel corso della saga, per poi fare da guida alla giovane Rey ne Il risveglio della forza.

Un ruolo entrato nella cultura pop, quello della Principessa Leila in Guerre Stellari, film che ha lanciato la carriera di una allora giovanissima Carrie Fisher, la quale è riuscita a tenere testa a un universo tutto al maschile tuffandosi nell’avventura con un’interpretazione da vera badass, autentica punta di diamante dell’intero franchise.

Una donna brillante, la Fisher, una che durante le conferenze ha sempre la battuta pronta per far ridere le platee. Lei è la Principessa cool come non sono mai esistite nella vita vera, col suo carisma a mille e, davvero, proveniente da un altro pianeta. D’altronde, ci vuole seriamente una fortissima auto-ironia per passare da Star Wars ad Austin Powers, e questo è sempre stato uno dei tratti più amabili della Fisher: il suo alternare con nonchalance blockbuster, film d’autore e tamarrate commerciali, ogni volta col medesimo fascino, quello di un’icona forse incurante di essere tale.

Oltre a Guerre Stellari, la nostra ha recitato in altri celebri film come The Blues BrothersHannah e le sue sorelle, L’erba del vicino e Harry ti presento Sally, ma anche Charlie’s Angels – Più che mai, Scream 3Heartbreakers – Vizio di famiglia e il già citato Austin Powers: Il controspione. Tutto questo, senza contare le sue escursioni in campo teatrale e i suoi romanzi (il semi autobiografico Cartoline dall’inferno, pubblicato nel 1987, fu poi adattato per il cinema da Mike Nichols).

L’ultima volta, è bastato un suo abbraccio a Han per commuoverci in Il risveglio della forza. A dicembre del 2017 toccherà poi all’Episodio VIII girato da Rian Johnson, mentre per l’Episodio IX… beh, al momento non ci vogliamo ancora pensare, per quanto ci piaccia immaginare che lei sarà ancora lì a guidare i ribelli col suo volto rassicurante e familiare, l’unica possibile e immortale Leila Organa.

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