«Per consentire la continuità del regolare svolgimento delle attività di spettacolo chiediamo che i 511,5 milioni di euro del Fondo Unico per lo Spettacolo, stanziati con la Finanziaria 2008, siano interamente investiti, sbloccando l’accantonamento del 12% previsto annualmente per tutti i ministeri. Abbiamo registrato un incremento complessivo degli stanziamenti a favore dello spettacolo, ridotti al minimo storico dalle leggi finanziarie precedenti. Non vogliamo che questo impegno venga vanificato dal blocco di una parte consistente delle risorse». Lo ha dichiarato Alberto Francesconi, presidente Agis, in vista della riunione della Consulta per lo spettacolo, che si riunirà a Roma il 18 marzo. «Chiediamo», ha continuato Francesconi, «interventi urgenti a favore del ripristino del credito alle sale cinematografiche e del credito all’esercizio ed alle attività dello spettacolo dal vivo. Chiediamo agli schieramenti politici in corsa alle elezioni di assicurare formalmente e pubblicamente il loro impegno al sostegno normativo e finanziario dello spettacolo».

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