«L’Agis prende atto con soddisfazione dell’impegno confermato dal ministro per assicurare al Fus uno stanziamento di almeno 400 milioni di euro come soglia minima per poter sopravvivere nel 2011. Positivo, inoltre, l’impegno a rinnovare il tax credit e il tax shelter (…) Inoltre, condividiamo l’aspettativa di Bondi di una riunione ristretta a breve del consiglio dei ministri, da dedicare esclusivamente alla cultura e ai suoi gravi problemi». Così Paolo Protti, presidente Agis, esprime la sua soddisfazione a seguito dell’incontro dell’ufficio di presidenza dell’associazione con il ministro dei Beni e delle Attività Culturali, svoltosi il 19 ottobre 2010. «Adesso però», dichiara Protti, «siamo in attesa di verificare ciò che il governo deciderà effettivamente in materia. Dobbiamo intanto rilevare con estrema preoccupazione che nella legge di stabilità, appena approvata dall’esecutivo, il Fus resta fermo a 262 milioni di euro. È il livello minimo mai toccato dalla nascita del Fondo». All’incontro di ieri erano presenti il capo di gabinetto del ministro e direttore generale dello Spettacolo dal vivo, Salvatore Nastasi, il direttore generale Cinema, Nicola Borrelli, il vicepresidente Agis, Maurizio Roi, i componenti dell’ufficio di presidenza Alessandro Bellucci, Alessandro Bisail, Sergio Escobar, Carmelo Grassi, Luigi Grispello, accompagnati dall’ex presidente dell’Agis, Alberto Francesconi.

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