Le anteprime di Toy Story 1 e 2 nella nuova versione stereoscopica (più alcuni minuti in anteprima di Toy Story 3), di The Hole, la proiezione di 56’ di Dragon Trainer e il making of di Avatar presentato, in anteprima mondiale, da Joe Letteri, l’esperto Weta Digital che ha supervisionato gli effetti speciali del film di Cameron. Questi gli eventi più attesi del FFF (www.futurefilmfestival.org/it/), la manifestazione dedicata all’animazione e ai visual effects giunta alla 12° edizione sotto la guida di Oscar Cosulich e Giulietta Fara. Dal 26 al 31 gennaio a Bologna sono attesi tanti talenti appartenenti a questi due campi: da Rob Chiu, importante artista inglese, al cofondatore della Aardman Animations David Sproxton, fino alla produttrice di Burton, Allison Abbate. Confermato un nuovo appuntamento con il 3D Day che oltre alle proiezioni stereoscopiche di The Hole di Joe Dante, gli spezzoni del nuovo Toy Story 3, e del film Il volo girato da Wim Wenders, vedrà un panel sulle novità di mercato raccontate da esercenti e distributori, e uno spazio dedicato alla tecnica a cura di Digima, partner per il digitale del Festival. Tra le novità della kermesse la prima edizione del premio intitolato a Franco La Polla, riservato alla migliore tesi di laurea sul cinema di fantascienza 2010, e la nuova veste di Palazzo Re Enzo, storico quartier generale del FFF, da quest’anno anche luogo di proiezione insieme al Teatro Duse. Da segnalare poi i focus su Motion Graphic e Stop Motion: il primo tenuto dal designer Kai Christmam sul lavoro di Saul Bass, figura cardine nella creazione di titoli per i film, che nella sua lunga carriera ha collaborato con registi del calibro di Hitchcock, Scorsese e Spielberg. Il secondo, invece, dedicato all’animazione sarà analizzato attraverso una Masterclass dell’artista della Aardman Animations, Merlin Crossingham.

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