Sono iniziate a Erbil, località del Kurdistan nel nord dell’Iraq, le riprese de I fiori di Kirkuk, film diretto dal regista curdo-iraniano Fariborz Kamkari che racconta una storia d’amore ambientata a Kirkuk negli anni ’80 durante il genocidio dei curdi voluto dal regime di Saddam Hussein. La pellicola – prodotta da Farout Films e distribuita da Rai Cinema e Blue film – è realizzata anche con il sostegno di Rai Cinema, Filas/Regione Lazio, Ministero degli Esteri Italiano, con il contributo del Programma MEDIA dell’Unione Europea, con il patrocinio dell’Università di Roma La Sapienza, del Ministero della Cultura dell’Iraq e con la partecipazione finanziaria di Simest. Il film è girato in lingua araba, curda e italiana; le riprese proseguiranno a Kirkuk fino al 24 novembre.

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