Secondo quanto riportato da e-duesse (il sito internet business to business con notizie su vari marcati, tra cui quello del cinema), dopo Stati Uniti e Gran Bretagna, anche in Italia Disney sembra aver manifestato la volontà di ridurre il tempo trascorso tra l’uscita cinematografica e la release home video dell’atteso film di Tim Burton, Alice nel paese delle meraviglie, la cui distribuzione è prevista a partire dal 3 marzo. Si parla di un’uscita in Dvd a circa 12 settimane dall’esordio sul grande schermo. La comunicazione sarebbe pervenuta finora solo ad alcuni circuiti, ma non si è fatta attendere la replica da parte degli esercenti. «Ad oggi Uci non programmerà il film», afferma Andrea Stratta (amministratore delegato e direttore generale del circuito), «La situazione è in divenire: sono in corso trattative a Londra, ma se a livello contrattuale rimarrà quest’impostazione, che prevede una riduzione del tempo trascorso tra l’uscita cinematografica e la release home video, noi non prenderemo il film». Giuseppe Corrado, presidente e amministratore delegato del circuito The Space Cinema dichiara: «Ufficialmente non ne abbiamo ancora avuto notizia, ma abbiamo fatto sapere a Disney che se dovessero cambiare le condizioni del contratto che abbiamo stipulato, il contratto stesso decadrebbe e anche noi non programmeremmo il film».

© RIPRODUZIONE RISERVATA