Alien in ordine cronologico: come guardare tutti i film (incluso vs Predator) e le serie tv
telegram

Alien in ordine cronologico: come guardare tutti i film (incluso vs Predator) e le serie tv

Dai cross-over ambientati nel 2004 fino al futuro remoto degli Xenomorfi: tutto quello che dovete sapere sulla saga iniziata da Ridley Scott

Alien in ordine cronologico: come guardare tutti i film (incluso vs Predator) e le serie tv

Dai cross-over ambientati nel 2004 fino al futuro remoto degli Xenomorfi: tutto quello che dovete sapere sulla saga iniziata da Ridley Scott

immagini da alien vs predator, alien e prometheus

Nel corso di quasi cinquant’anni la saga di Alien è diventata un labirinto di prequel, midquel, sequel e crossover che rende difficile capire in che ordine guardare i film. Se si segue l’uscita in sala si passa dal classico del 1979 fino alla più recente prima stagione di Alien: Earth, ma l’ordine cronologico interno alla storia è diverso e si muove dal 2004 dei crossover con Predator fino al futuro remoto di Alien: Resurrection, passando per i prequel di Ridley Scott e il midquel Alien: Romulus, l’ultimo film del franchise ad approdare sul grande schermo. Qui ricostruiamo l’ordine cronologico della saga, includendo AvP, la serie e i contenuti extra principali, così da avere una guida unica per vedere tutti i film e capire come si incastrano tra loro.

Alien vs. Predator (2004) – La prima incursione sulla Terra

Dal punto di vista della timeline, il primo tassello è Alien vs. Predator, ambientato nel 2004. Il miliardario Charles Bishop Weyland guida una spedizione verso l’isola di Bouvetøya, in Antartide, per indagare su un’anomalia termica sotto i ghiacci. La squadra scopre una piramide sepolta che nasconde un antico rituale: i Predator usano gli umani come ospiti per far nascere gli Xenomorfi, per poi affrontarli in una caccia di iniziazione. 

Il film è interessante nella cronologia di Alien perché suggerisce che Weyland Industries sia venuta a contatto con tecnologie aliene e con gli stessi Xenomorfi secoli prima dei prequel di Scott, e perché introduce il personaggio di Weyland con il volto di Lance Henriksen, creando un collegamento ideale con i futuri androidi “Bishop”. Allo stesso tempo, la presenza di Xenomorfi nel 2004 entra in conflitto con la versione delle origini raccontata in Prometheus e Covenant, motivo per cui molte cronologie moderne trattano AvP come una linea parallela piuttosto che parte del canone “stretto”.

Aliens vs. Predator: Requiem (2004) – Il seguito del massacro

Anche Aliens vs. Predator: Requiem è collocato nel 2004 e inizia immediatamente dopo il finale del film precedente: sulla nave dei Predator, il cadavere del cacciatore “Scar” dà vita al Predalien, un ibrido ancora più letale. La creatura devasta l’equipaggio e provoca lo schianto della nave nei pressi di Gunnison, piccola cittadina del Colorado, dove inizia una vera e propria guerra urbana con facehugger in libertà, civili intrappolati e un Predator d’élite – il “Wolf” – inviato a ripulire la zona.

Requiem porta avanti l’idea che la tecnologia dei Predator influenzi i futuri sviluppi di Yutani e accenna a un collegamento con i viaggi spaziali che vedremo secoli dopo, ma questa linea narrativa è stata di fatto accantonata quando i prequel hanno ridefinito l’origine degli Xenomorfi. Di conseguenza, nelle guide all’ordine cronologico di Alien i due film AvP vengono spesso segnalati come “canonici a parte”: utili per chi vuole tutto, ma non indispensabili per seguire la storia di Ripley e dei film principali.

Prometheus (2089–2093) – Le origini degli Ingegneri

Dopo il prologo remoto che mostra un Ingegnere sacrificarsi sulla Terra primordiale, Prometheus ci porta nel 2089, quando gli archeologi Elizabeth Shaw e Charlie Holloway scoprono in diverse civiltà antiche una stessa mappa stellare. Da qui nasce la missione finanziata da Peter Weyland verso la luna LV-223, che l’astronave Prometheus raggiunge nel 2093 dopo anni di viaggio in ipersonno.

Sulla superficie, l’equipaggio trova strutture monumentali piene di urne contenenti il “black goo”, sostanza mutagena legata agli Ingegneri che scatena infezioni, metamorfosi e mostri ibridi. Il film non presenta ancora lo Xenomorfo classico, ma introduce l’androide David, la mitologia degli Ingegneri come possibili creatori dell’umanità e l’idea di un’arma biologica sfuggita di mano. Dal punto di vista dell’ordine cronologico di Alien, Prometheus è il vero inizio del filone principale dopo i crossover, perché racconta il primo contatto strutturato tra Weyland e questa tecnologia aliena.

Alien: Covenant (2104) – Il passo successivo verso lo Xenomorfo

Undici anni dopo la scomparsa della Prometheus, nel 2104, la nave coloniale Covenant è in viaggio verso il pianeta Origae-6 con migliaia di coloni in criosonno. Un’esplosione di particelle altera la rotta, costringe l’equipaggio a svegliarsi e porta all’intercettazione di un messaggio umano proveniente da un pianeta sconosciuto ma apparentemente abitabile. La decisione di cambiare destinazione porta i protagonisti a incontrare di nuovo David, che nel frattempo ha continuato in solitaria gli esperimenti sul black goo.

Sul pianeta, le forme di vita create da David – tra cui Neomorph e versioni embrionali dello Xenomorfo – trasformano la spedizione in un massacro. Alien: Covenant è centrale nell’ordine cronologico della saga di Alien perché mostra un passaggio quasi diretto dal bioma caotico di Prometheus alla creatura “perfetta” del 1979, stabilendo David come figura chiave nella nascita degli Xenomorfi e spiegando perché la compagnia è così ossessionata dal potenziale militare di questa specie.

immagine da alien: covenant

Alien: Earth (2120) – Gli Xenomorfi arrivano a casa

Alien: Earth è la prima serie televisiva del franchise e si svolge nel 2120, due anni prima degli eventi del film originale. La nave di ricerca USCSS Maginot trasporta un carico di creature aliene quando il viaggio va storto: l’astronave precipita su una Terra dominata da cinque megacorporazioni, con Prodigy e Weyland-Yutani in prima linea in una nuova corsa al controllo della vita artificiale e delle risorse biologiche. Al centro della storia c’è Wendy, ibrido tra coscienza umana e corpo sintetico, costretta a confrontarsi con la minaccia xenomorfa e con gli interessi delle compagnie.

Dal punto di vista della timeline di Alien, la serie è significativa perché mostra il primo grande disastro con gli Xenomorfi direttamente sul nostro pianeta e amplia il quadro politico: il potere non è più concentrato solo in Weyland-Yutani, ma diviso tra più colossi che competono su tecnologie come il trasferimento di coscienza nei corpi robotici. I produttori hanno dichiarato di non sentirsi vincolati in modo rigido ai dettagli dei prequel cinematografici, ma la collocazione nel 2120 la rende comunque un tassello essenziale per chi vuole seguire l’ordine cronologico completo. E maggiori informazioni arriveranno dalla seconda stagione della serie, già confermata.

immagine da alien: earth

Alien (2122) – L’inizio della saga

Nel 2122 entra in scena il film che ha dato inizio a tutto. La Nostromo, nave commerciale di ritorno verso la Terra, riceve da “Mother” l’ordine di deviare verso la luna LV-426 per indagare su un presunto segnale di soccorso. Dallas, Kane e Lambert scendono sul planetoide e scoprono il relitto di una gigantesca nave aliena con centinaia di uova organiche. Il contatto di Kane con un facehugger porta a bordo lo Xenomorfo che sterminerà uno a uno i membri dell’equipaggio, lasciando in vita solo Ellen Ripley, interpretata da Sigourney Weaver.

Alien è il cuore della cronologia e stabilisce tutte le coordinate estetiche e narrative della saga: lo spazio come ambiente ostile, la miscela di horror e fantascienza industriale, il ruolo ambiguo degli androidi e, soprattutto, la natura della compagnia Weyland-Yutani, disposta a sacrificare la Nostromo pur di ottenere un campione della creatura. Ogni titolo successivo, dai prequel a Romulus, dialoga con questo film, che resta il punto di riferimento anche per chi si avvicina oggi all’ordine cronologico dei film.

immagine da alien

Alien: Romulus (2142) – Il recente midquel

Alien: Romulus è ambientato nel 2142, precisamente vent’anni dopo gli eventi di Alien e trentasette prima di Aliens. La storia si apre quando una navetta di Weyland-Yutani recupera, tra i detriti lasciati dall’esplosione della Nostromo, una struttura organica ancora viva: è ciò che rimane dello Xenomorfo del primo film, che la compagnia porta su una stazione di ricerca, la Romulus, insieme ad altri materiali infetti. Anni dopo, un gruppo di giovani minatori e coloni in fuga da una situazione disperata sale a bordo della stazione nella speranza di rubare equipaggiamento e garantirsi un futuro migliore. Ovviamente, la situazione degenera rapidamente.

La particolarità di Romulus nell’ordine cronologico di Alien sta proprio nella sua funzione di ponte: collocato tra il primo film e Aliens, mostra come la compagnia abbia ottenuto un accesso continuativo alla biologia xenomorfa, introduce laboratori come il complesso Romulus e riprende elementi dei prequel, come la variante di black goo ribattezzata “Prometheus Strain”. Il film è costruito per non contraddire gli eventi di Aliens, lasciando ancora spazio al successivo disastro sulla colonia di Hadley’s Hope.

immagine da alien: romulus

Aliens (2179) – La guerra aperta di Ripley

Nel 2179, dopo cinquantasette anni di ibernazione, Ripley viene ritrovata alla deriva nello spazio e riportata su una stazione orbitale. Durante la sua assenza, LV-426 è stata terraformata e ospita la colonia di Hadley’s Hope, che Weyland-Yutani ha perso misteriosamente di vista proprio mentre cerca conferme al rapporto di Ripley. L’azienda la convince a tornare sul planetoide come consulente civile insieme a un plotone di Colonial Marines pesantemente armati, dando al franchise la sua svolta militare.

Aliens è centrale nell’ordine cronologico perché mostra per la prima volta intere covate di Xenomorfi, introduce la Regina e amplia il mondo con figure come Hicks, Newt e l’androide Bishop. Il tono passa dall’horror puro al war-movie fantascientifico, ma la struttura di assedio e il ruolo della compagnia restano gli stessi, con Weyland-Yutani pronta a sacrificare la colonia pur di ottenere un’arma biologica controllabile. Gli eventi del film si svolgono nel giro di pochi giorni, tutti all’interno del 2179.

immagine da aliens

Alien 3 (2179) – L’incubo di Fiorina 161

La cronologia resta ancorata al 2179 anche in Alien 3. Poco dopo la fuga da LV-426, un incendio a bordo della Sulaco provoca il lancio di una capsula di salvataggio che contiene Ripley, Newt, Hicks e i resti di Bishop. La capsula precipita sul pianeta-carcere Fiorina 161, colonia penale a rigida disciplina religiosa. Newt e Hicks muoiono nello schianto, mentre Ripley scopre che qualcosa è uscito dalla stiva durante il viaggio: un facehugger ha infettato un cane (o un bue, a seconda delle versioni) generando uno Xenomorfo quadrupede che inizia a massacrare i detenuti.

In parallelo, la protagonista scopre di ospitare dentro di sé un embrione di Regina, diventando di fatto l’ultima risorsa della compagnia, pronta a intervenire per catturarla. Alien 3 chiude la “trilogia di Ripley” nella timeline principale con un tono cupo e sacrale: l’eroina sceglie di sacrificarsi gettandosi nella fornace con la Regina ancora in gestazione, impedendo a Weyland-Yutani di controllare definitivamente la specie.

immagine da alien 3

Alien: Resurrection (circa 2379–2381) – Il futuro remoto degli Xenomorfi

L’ultimo capitolo cronologico è Alien: Resurrection, ambientato circa due secoli dopo gli eventi di Alien 3. Le fonti indicano in genere un anno compreso tra il 2379 e il 2381, comunque circa 200 anni dopo la morte di Ripley su Fiorina 161. In questo futuro, la compagnia non è più Weyland-Yutani ma l’esercito degli United Systems, che su una nave di ricerca militare – la USM Auriga – ha clonato Ripley a partire da campioni di sangue, ottenendo contemporaneamente una nuova Regina nel suo torace.

Gli scienziati allevano una popolazione di Xenomorfi usando umani rapiti come ospiti, ma l’esperimento sfugge al controllo e la nave finisce per precipitare verso la Terra. Ripley 8, ibrido umano-xenomorfo con ricordi alterati, si allea con un gruppo di mercenari guidati dalla misteriosa Call, rivelata in seguito come androide di nuova generazione. Resurrection rappresenta il punto più avanzato dell’ordine cronologico di Alien e racconta un universo in cui gli Xenomorfi sono diventati oggetto di ricerca sistematica da parte dell’esercito, portando il discorso sul controllo della specie a un estremo ancora più inquietante.

immagine da alien: resurrection

Videogiochi, corti e contenuti extra nella timeline di Alien

Accanto ai film e alla serie esiste una costellazione di contenuti che arricchiscono l’universo senza modificare l’ordine cronologico di base. Il caso più importante è il videogioco Alien: Isolation, ambientato nel 2137, quindici anni dopo Alien e quarantadue prima di Aliens: la protagonista è Amanda Ripley, figlia di Ellen, che si reca sulla stazione spaziale Sevastopol per recuperare il registratore di volo della Nostromo e scoprire la verità sulla scomparsa della madre. Lì trova una struttura allo sbando, un’unica creatura che la caccia senza tregua e una popolazione di sopravvissuti sempre più disperati.

Nel 2019 sono arrivati anche i sei cortometraggi ufficiali per il 40° anniversario – Containment, Specimen, Night Shift, Ore, Harvest e Alone – prodotti in collaborazione con 20th Century Fox e distribuiti online come omaggio ai toni del film del 1979. Ciascun corto racconta una piccola storia autonoma: un equipaggio bloccato in una capsula di salvataggio con un possibile infetto, una botanica e il suo cane alle prese con un facehugger in una serra coloniale, minatori di Weyland-Yutani che trovano una creatura nel cuore della miniera, lavoratori di una colonia durante un turno di notte che finisce in tragedia, una mietitrice spaziale assediata da uno Xenomorfo e una sintetica abbandonata sola su un cargo derelitto.

Questi materiali extra, insieme ad altri corti promozionali legati a Prometheus e Covenant, riempiono i “vuoti” tra un capitolo e l’altro della saga e aiutano a visualizzare meglio come si vive e si muore ai margini dell’universo di Alien. Tuttavia, per seguire l’ordine cronologico dei film di Alien in modo chiaro e completo bastano i titoli principali: AvP e Requiem nel 2004, i prequel con Michael Fassbender, la serie uscita su Disney+ nel 2025, il blocco classico da Alien ad Alien: Resurrection e il midquel Alien: Romulus che lega passato e futuro della creatura più letale della fantascienza. Ora siete pronti per un rewatch o per una prima esplorazione dello spazio profondo, dove nessuno – come noto – può sentirvi urlare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA