Deadpool e Logan hanno sdoganato il “vietato ai minori” nei superhero movies, alla faccia del classico PG-13. Sarebbe riduttivo e sbagliato limitare il successo dei due film alla violenza più esplicita, perché alla base c’è un lavoro di stile e linguaggio diverso da quello di Disney e Warner (affrontiamo l’argomento qui).
In entrambi i casi, la scommessa è stata vinta e al botteghino si è visto. Deadpool in Italia ha incassato oltre 7 milioni di euro, per un totale di 783 milioni di dollari nel mondo, mentre Logan ha debuttato in testa alla top ten nostrana con un esordio da più di due milioni di euro, seguito da quello in patria di 88 milioni di dollari. Segno che il pubblico apprezza e il cambiamento e quindi la domanda è d’obbligo: vedremo altri cinecomic vietati ai minori nell’universo Fox?
Interrogato da Slash Film, Simon Kinberg, sceneggiatore e produttore del franchise sugli X-Men, risponde così: «Dipende dagli elementi di ciascuna storia, se ci rendiamo conto che possiede caratteristiche per essere vietata ai minori, allora sarà R-rated. Non lo decidiamo mai a priori. Tra i prossimi in arrivo credo che lo saranno Deadpool 2 e magari anche X-Force. Scommetterei sui film dall’universo sempre condiviso ma anche separato dalla timeline principale».
E sul prossimo capitolo della saga X, di cui, lo ricordiamo, Supernova non è il titolo ufficiale: «Ci stiamo lavorando dalla post-produzione di Apocalisse e vogliamo realizzare una storia che lasci un segno, sia radicale ed espanda l’universo proprio come fatto con Logan e Deadpool».
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Fonte: Slash Film
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