Altro che Game of Thrones: tutte le stagioni di questa serie TV fantasy sono perfette. E c'è un motivo
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Altro che Game of Thrones: tutte le stagioni di questa serie TV fantasy sono perfette. E c’è un motivo

È riuscita dove Il trono di spade e altri adattamenti hanno fallito, regalando al pubblico cinque stagioni impeccabili

Altro che Game of Thrones: tutte le stagioni di questa serie TV fantasy sono perfette. E c’è un motivo

È riuscita dove Il trono di spade e altri adattamenti hanno fallito, regalando al pubblico cinque stagioni impeccabili

La serie TV fantasy The Magicians

Non è stato sempre facile per il genere fantasy in televisione. Mentre alcune celebri serie TV sono state stroncate proprio sul più bello, come Tenebre e Ossa o La Ruota del Tempo (quest’ultima di recentissima cancellazione), altre sono riuscite a portare a termine la loro corsa, non senza acciacchi e lamentele – celebre, ovviamente, il caso di Game of Thrones.

Sono poche, insomma, le produzioni seriali che hanno saputo regalare una storia fantasy di qualità e capace di mantenersi sempre sullo stesso livello per tutte le stagioni. Tra esse, però, c’è sicuramente una perla nascosta: si tratta di The Magicians, trasmessa in origine sul canale via cavo SyFy e composta da 52 episodi, andati in onda tra il 2015 e il 2020.

La serie è un adattamento della omonima trilogia letteraria nata dalla penna di Lev Grossman, arrivata in Italia con il titolo Il mago e spesso definita «Harry Potter per adulti». Protagonista è Quentin Coldwater, un ragazzo introverso e appassionato di letteratura fantasy, il cui sogno diventa realtà quando scopre che la magia esiste davvero e che proprio lui è stato scelto per frequentare il Brakebills College, una scuola in cui studiano i giovani maghi. Nel corso delle cinque stagioni, Quentin scopre che la sua saga fantasy preferita è reale, inizia a studiare il vero significato della magia e vive una serie di esilaranti avventure insieme ai suoi nuovi compagni di università.

The Magicians non vanta soltanto un interessante cast di giovani attori, fantastici effetti speciali e una rilettura originale e unica della natura della magia. La serie è infatti un ottimo esempio di come adattare per il piccolo schermo una saga letteraria stratificata e complessa, riuscendo addirittura ad arricchire alcuni aspetti. Emblematico è il caso di Margo e Kady, basati su personaggi che hanno nomi e ruoli differenti nei libri, oppure di Fen, che da personaggio secondario assume un ruolo sempre più importante diventando uno dei comprimari più divertenti e amati della serie TV. Inoltre, la serie ha reso più espliciti i sottotesti queer che erano stati lasciati ambigui nel materiale originale, regalando una storyline vera e propria a personaggi come Eliot e lo stesso Quentin.

Insomma, la ragione per cui The Magicians è riuscita dove Game of Thrones e altre serie fantasy hanno fallito è la sua capacità di valutare quando attenersi ai libri e quando invece distaccarsene. Se nella serie HBO gli autori si sono trovati in difficoltà quando il materiale scritto da George R.R. Martin è venuto meno, The Magicians ha saputo sviluppare una storia alternativa, rimanendo fedele all’opera di Grossman ma prendendosi le giuste libertà che hanno permesso allo show di camminare sulle proprie gambe.

In Italia la serie è disponibile per l’acquisto su Prime Video.

Fonte: Collider

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